rotate-mobile
Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Cologne

Imprenditore ucciso a martellate: ritrovato dagli amici in un bagno di sangue

Sequestrato l'appartamento, la salma a disposizione dell'autorità giudiziaria

Ucciso forse a martellate e poi lasciato esanime sul pavimento di casa, in un bagno di sangue: l'hanno trovato così gli amici di sempre, quelli del bar Arci, preoccupati perché ormai da quasi 24 ore Anselmo Campa non si faceva sentire. Avrebbero così raggiunto il suo appartamento di Grumello del Monte, al secondo piano di una palazzina non lontano dalla stazione, trovando la porta chiusa ma non a chiave: varcata la soglia, la drammatica scoperta.

Una tragedia su cui ci sono ancora tanti, troppi interrogativi. L'appartamento intanto è stato posto sotto sequestro, la salma trasferita in obitorio dove entro il weekend probabilmente verrà sottoposta ad autopsia. Sul posto sono già stati eseguiti i rilievi del comando provinciale dei carabinieri di Bergamo, con la sezione Sis (la Scientifica dell'Arma) e il coordinamento della pm Maria Esposito. Aperto un fascicolo per omicidio aggravato.

"Non ci sono piste privilegiate"

Al momento non si esclude nulla, fanno sapere i carabinieri: “Non vi sono piste privilegiate da approfondire”, si legge in una nota. Dunque tutto è possibile. La rapina finita male: e questo spiegherebbe i cassetti ribaltati e la casa sottosopra. Qualche problema privato, su cui però nessuno (giustamente) si sbilancia: Campa avrebbe dovuto cedere le quote della sua azienda – la Ttg di Cologne – proprio giovedì. Ma tra martedì e mercoledì invece è stato ucciso. 

Sposato due volte e padre di due figlie

Si era sposato due volte, e dalla seconda moglie Sara aveva avuto due figlie, di 13 e 21 anni: la più grande in questo momento pare si trovasse all'estero insieme al fidanzato. Il corpo senza vita dell'imprenditore è stato ritrovato mercoledì sera intorno alle 21: Anselmo Campa aveva 56 anni, originario di Cividino (frazione di Castelli Calepio, a due passi da Palazzolo), da tempo abitava invece a Grumello. La sua azienda, la Ttg srl, acronimo di Trattamenti termici e galvanici, è specializzata in servizi di lavorazione dei metalli: aperta a Palazzolo e poi trasferita a Cologne.

Gli amici lo aspettavano al bar

Era da un po' che Campa non si occupava direttamente della sua gestione: ma ne era comunque contitolare insieme alla sorella e al cognato. E' a loro che avrebbe dovuto cedere le sue quote, prima della tragedia. Martedì pomeriggio si era sentito con gli amici: insieme si sarebbero trovati al bar per guardare la partita di Coppa Italia tra Inter e Milan. Ma al circolo Arci il povero Campa non ci è mai arrivato: forse già quella sera è stato massacrato. Ignoto per ora non solo l'assassino, ma anche il movente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Imprenditore ucciso a martellate: ritrovato dagli amici in un bagno di sangue

BresciaToday è in caricamento