Denunciato per maltrattamenti e lesioni, continua a perseguitare la moglie: anziano in manette

A marzo la denuncia, nei giorni scorsi l'arresto: ora l'uomo, un 75enne bresciano, è ai domiciliari

Dopo quasi 20 anni di maltrattamenti e botte, lo scorso marzo, aveva trovato il coraggio di rivolgersi ai carabinieri e denunciare il suo aguzzino: il marito 75enne. Ma l'incubo non era finito: dopo il fermo, l'uomo era stato rimesso in libertà e, infischiandosene dei divieti, aveva ripreso a perseguitare la consorte.

La seguiva e si appostava sotto la casa dove vive la donna, alla quale non avrebbe più dovuto avvicinarsi. Non solo: rivolgeva pesanti minacce e insulti alla compagna di una vita, costringendola a chiamare nuovamente i carabinieri. I militari sono prontamente intervenuti, bloccando l'uomo prima che la situazione degenerasse ulteriormente. 

L'ennesima vicenda di violenza arriva da Angolo Terme e ha per protagonista una coppia residente in paese. Una bruttissima storia che forse è giunta al capitolo finale: questa volta il giudice ha disposto la misura degli arresti domiciliari per il 75enne.

Le indagini erano scattate lo scorso marzo, quando la donna si era rivolta ai carabinieri, al termine dell'ennesimo pestaggio: il 75enne, dopo essersi ubriacato, se l'era presa con la moglie, riempiendola di botte. La goccia che ha fatto traboccare il vaso: la donna si era convinta a rivolgersi ai carabinieri della stazione di Darfo Boario Terme per denunciare il marito. 

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