Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Schiacciato tra capo e torace dal pianale del camion: addio al campione di enduro

La tragedia si è verificata nella sua officina di meccanico. L'uomo lascia moglie e figlia

L'officina teatro della tragedia

Il pianale si è abbassato di colpo, intrappolando il meccanico all'altezza di capo e torace, schiacciandolo senza lasciargli scampo. Una tragedia al momento senza spiegazione: saranno gli accertamenti a stabilire cosa ha provocato la caduta del cassone del camion sotto al quale stava lavorando Angelo Razzitti, il meccanico 63enne deceduto nel primo pomeriggio di ieri. 

La tragedia si è verificata nell'officina della vittima, situata in via Nazionale a Bessimo di Darfo. Poco prima del dramma, alle 12:30 la figlia di Angelo, Silvia, aveva salutato il padre, dicendogli che lo aspettava a casa. Ma a casa l'uomo non è mai arrivato. Attorno alle 12:45 nell'officina è arrivato un cugino di Angelo. Non avendo ottenuto risposta ai ripetuti richiami, l'uomo ha dato un'occhiata in giro, fino a scorgere il corpo senza vita del 63enne sotto il rimorchio. 

Al momento non è chiaro se Angelo sia morto sul colpo o per asfissia, sotto il peso del cassone. Tutto ciò che hanno potuto fare i Vigili del fuoco è stato riconsegnare la salma alla famiglia, alla filia e alla moglie Nadia. 

Angelo viveva a Rogno. Appassionato da sempre di motori, è stato un bravo motociclista. Nel 2020 il Comune lo ha premiato per la vittoria nel campionato italiano di enduro "Gruppo 5". Amico da una vita del campione Ciro De Petri, con lui aveva organizzato proprio per oggi, domenica 13 giugno, una gara di Cross Country "Alpi Bergamasche - Cima Magnolini" per mountain bike. Per il lutto, la gara è stata sospesa. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Schiacciato tra capo e torace dal pianale del camion: addio al campione di enduro

BresciaToday è in caricamento