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Sabato, 18 Maggio 2024
Cronaca Centro / Piazza della Loggia

È morto Angelo il sarto, custode e orologiaio dei "Mac dè le ure"

Per decenni, ogni giorno, ha regolato l'orologio simbolo della nostra città

Ha confezionato abiti da uomo su misura per generazioni di bresciani e per le boutique più rinomate della città. Non solo: per 20 anni ha fatto in modo che le lancette dell'orologio dei "Mac dè le ure", uno dei simboli della Leonessa, continuassero a girare. Angelo Mafezzoni, uno degli artigiani più noti e longevi di Brescia, si è spento nei giorni scorsi all'età di 93 anni.

Originario di Leno, dopo aver frequentato l'istituto Artigianelli si trasferì in città per cominciare a confezionare abiti elegantissimi su misura: il suo laboratorio si trovava proprio a pochi passi dai locale di servizio della torre dell'orologio di piazza Loggia, che all'epoca doveva essere caricato quotidianamente. Fu proprio Mafezzoni ad occuparsi, ogni giorno, alla stessa ora, della sua regolazione. Un ruolo, quello di "orologiaio" che il rinomato e richiesto sarto svolse con orgoglio per circa 20 anni.

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