Cronaca

Bimbo batte la testa, e nel viaggio in auto verso il Pronto soccorso perde conoscenza

Una brutta caduta e un grande spavento: un bambino di cinque anni è ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Civile.

Stava giocando nel giardino di casa ed è caduto graffiandosi al volto e picchiando la testa. Tutto è iniziato in questo modo, ed è finito in una corsia del reparto Pediatrico dell’ospedale Civile di Brescia. Protagonista della sfortunata vicenda una famiglia di Anfo, in valle Sabbia. Il prologo è avvenuto nella sera di venerdì, quando la madre, 36 anni, si è sentita male ed è stata ricoverata presso l’ospedale di Gavardo per una emorragia. 

Il giorno successivo, ieri, sabato 24 giugno, l’infortunio del maschietto della casa, 5 anni. Mentre giocava, il piccolo è caduto e si è fatto male. Visti i pianti inconsolabili, il papà ha deciso di caricarlo in auto assieme alle sue sorelline - 2 e 6 anni - per portarlo in ospedale. Mentre l’auto si trovava a Lavenone però le condizioni del bimbo sono peggiorate, tanto che a tratti ha perso conoscenza. Fermata l’auto, il genitore ha chiamato il 112: prima i sanitari a bordo di un veicolo partito da Vestone, poi quelli dell’elimabulanza - che ha recuperato il ferito direttamente in strada - hanno soccorso il piccolo.

In casi analoghi - come riporta il Giornale di Brescia - è d’obbligo che uno dei due genitori viaggi sull’elicottero con il figlio. Ad occuparsi delle due sorelline del ferito sono stati così i carabinieri di Idro, giunti sul posto per presidiare le operazioni di soccorso. Mentre il piccolo veniva ricoverato in prognosi riservata al Civile (non sarebbe in pericolo di vita), un amico di famiglia ha raggiunto le bimbe e le ha prese in consegna dai carabinieri. 

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