Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca Calcinato

Dramma del povero Andrea, il più straziante degli addii: "Vicini a mamma e papà"

Bandiere a mezz'asta a scuola

Sarà celebrato mercoledì pomeriggio il funerale di Andrea Roberti, il ragazzo di soli 16 anni morto tragicamente domenica pomeriggio sulla pista da cross di Rezzato: l'ultimo saluto alle 15.30 nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Ponte San Marco, frazione di Calcinato, dove abitava con la famiglia. Lascia nel dolore la madre Stefania e il padre Annibale, da tutti conosciuto come Paky, i nonni, gli zii e le cugine. La salma riposa nella chiesetta di San Faustino e Giovita a Ponte San Marco, visite consentite dalle 9 alle 20. Dopo la cerimonia funebre si proseguirà per il cimitero di Lonato.

Morto in ospedale dopo l'incidente

Andrea Roberti - per gli amici semplicemente Andri - è morto per le conseguenze di un incidente al crossdromo Aldo Boccacci di Rezzato. In sella alla sua moto da cross, aveva preso parte a una gara regionale Uisp categoria 125: a pochi attimi dal via è rimasto coinvolto in un incidente, insieme ad altri giovanissimi piloti, e sarebbe stato travolto dalle moto in corsa (ma sull'accaduto stanno ancora indagando i carabinieri). 

E' stato soccorso che era già esanime, a terra: la gara è stata sospesa e il 16enne rianimato a lungo dai sanitari dell'automedica e dell'ambulanza del Cosp di Mazzano, che hanno poi provveduto al trasporto in ospedale. L'incidente poco prima delle 12.30, Andrea è arrivato al Civile di Brescia - ricoverato in codice rosso - una mezz'ora più tardi. A metà pomeriggio, purtroppo, la notizia del tragico epilogo.

Bandiere a mezz'asta all'Itis Cerebotani

Frequentava l'Itis Cerebotani di Lonato: era al terzo anno del corso di elettronica. All'ingresso della scuola sono state esposte le bandiere a mezz'asta, in sua memoria: sul banco ormai vuoto è stato poggiato un casco, il simbolo della sua più grande passione. Così la dirigente scolastica Angelina Scarano: "E' con profonda tristezza che abbiamo appreso della grande tragedia che ha coinvolto la nostra scuola. In questa domenica di inizio ottobre si è spenta la giovane vita di un nostro studente. Sia io che tutto l'istituto Cerebotani vogliamo essere vicini ai suoi genitori, ai familiari, ai compagni di classe e ai docenti. Ci uniamo tutti nel profondo dolore per questa immensa e assurda perdita".

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