Operaio di Prevalle annega a Salò. Aveva 32 anni

La morte è stata causata, molto probabilmente, da un'indigestione. Il corpo, privo di vita, è stato trovato dopo tre quarti d'ora di ricerche, a sette metri di profondità e a una distanza di 50 rispetto al pontile dove avevano iniziato a fare il bagno

Ieri sera a Salò, a 200 metri dal cimitero (località Molino), è annegato Andrea Roaschi, operaio di Prevalle di 32 anni. Verso le dieci di sera, lui e un suo amico di Gavardo, hanno deciso di fare un bagno. Sono bastati pochi istanti, ed è scomparso sotto la superficie dell’acqua. L’amico ha dato subito l’allarme, e sul posto sono arrivati i Volontari del Garda con i sub, i carabinieri, la Polizia locale, i Vigili del fuoco e la Guardia Costiera.

Il corpo, ormai privo di vita, è stato però trovato dopo tre quarti d’ora , a sette metri di profondità e a una distanza di 50 rispetto al pontile dove avevano iniziato a fare il bagno. La causa dell’annegamento è da imputarsi probabilmente a una indigestione. Andrea aveva semplicemente voluto fare un bagno per rinfrescarsi dalla serata afosa. Fatalmente.

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