Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Allarme bomba su aereo Ryanair, coppia indagata nel Bresciano

Il fatto lo scorso 4 settembre su un volo diretto a Orio al Serio: scattate le misure antiterrorismo. La chiamata è stata rintracciata su una scheda comprata nel Bresciano. Indagate due persone

Sono residenti in provincia di Brescia le due persone indagate per il falso allarme bomba a bordo dell’aereo Ryanair partito da Lamezia Terme e diretto all'aeroporto di Orio al Serio. Si tratta di una coppia formata da un 31enne pakistano pregiudicato e dalla sua convivente di 28 anni.

Il fatto risale allo scorso 4 settembre, quando una telefonata anonima annunciò la presenza di un ordigno pronto ad esplodere. I due sono stati rintracciati dagli agenti della polizia di frontiera grazie all'utenza telefonica con cui è stata effettuata la chiamata, una scheda acquistata tre settimane prima in un negozio del Bresciano.

I due si sono giustificati dicendo che volevano fare uno scherzo a un amico presente sul Boeing. La versione non convince però gli inquirenti. Sui documenti d'acquisto della scheda, infatti, ci sarebbero firme diverse seppur tutte riportanti il nome del 31enne indagato. Inoltre, in venti giorni l'utenza ha registrato solo 4 telefonate, come se fosse stata comprata appositamente per l'allarme bomba che ha fatto scattare le misure antiterrorismo, con danni all'erario per 150mila euro.

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