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Cronaca

Il dramma di Alessandro, morto giovanissimo sulle montagne che tanto amava

Saranno celebrati martedì pomeriggio i funerali di Alessandro Dolci, morto a 15 anni sul Monte Alben in Val Serina: è precipitato nel vuoto per più di 50 metri

Un volo nel vuoto di oltre 50 metri prima di morire: questo il triste destino di Alessandro Dolci, il ragazzo di appena 15 anni che ha perso la vita sul Monte Alben in Val Serina, provincia di Bergamo. Era uscito per un'arrampicata, da solo, il giorno di Ferragosto: il corpo è stato ritrovato solamente la mattina di domenica, dopo una notte intera di ricerche. L'allarme per la sua scomparsa è stato lanciato in serata.

Come sempre la mattina aveva lavorato nel negozio di alimentari a Zorzone, frazione di Oltre il Colle: nonostante la giovane età Alessandro era già un grande appassionato di montagna e di scalate. Pare che nel primo pomeriggio abbia contattato alcuni amici, a cui avrebbe chiesto indicazioni per raggiungere la Corna del Nas, che avrebbe voluto raggiungere da solo.

Più di 50 soccorritori impegnati nelle ricerche

Con la sua mountain-bike è arrivato fino alla Cascina Bianca, a quasi 1.500 metri di altitudine, e poi ha proseguito a piedi. Non è chiaro quando e come Alessandro sarebbe morto: come detto, i familiari hanno allertato il 112 solo alla sera, preoccupati per il suo mancato rientro a casa. Le ricerche hanno coinvolto una cinquantina di soccorritori e tecnici dei corpi dello Stato: Soccorso alpino, Vigili del Fuoco, Carabinieri e Protezione civile, con il supporto aereo dell'elicottero decollato da Como.

Domenica mattina il tragico ritrovamento

Dopo una notte infruttuosa, il corpo senza vita del povero Alessandro è stato individuato poco prima delle 8 dall'elicottero del 118 partito poco prima da Bergamo. Inevitabile l'epilogo: il 15enne era ormai morto da ore, dopo essere precipitato nel vuoto per più di 50 metri. La comunità è sotto shock per quanto accaduto: la famiglia è molto conosciuta in paese e non solo.

Lo piangono mamma Piera e papà Paolo, e con loro i suoi 6 fratelli e l'unica sorella. I funerali saranno celebrati martedì pomeriggio alle 15, nel cimitero di Zorzone: il corteo partirà dalla sua abitazione di Via Giorgi. Al cordoglio dei familiari si uniscono l'amministrazione comunale e l'istituto di Zogno, dove frequentava il liceo scientifico.

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