L'Albero della Vita, un euro per riportarlo a Brescia

Giancarlo Turati, delegato Aib per Expo, spiega come sarebbe possibile riportare a Brescia l'Albero della Vita una volta terminata l'Esposizione: sarebbe sufficiente un euro. Più 500mila euro per smontarlo e rimontarlo in città.

L'Albero della Vita "è al 60% di Brescia e al 40% di Milano". Ad affermarlo, in un'intervista rilasciata a Massimo Tedeschi del Corriere della Sera Brescia, è Giancarlo Turati, delegato Aib a Expo. 

L'Albero della Vita in questi mesi si è consacrato inequivocabilmente come uno dei simboli di Expo, di certo è l'installazione più fotografata (basta dare un'occhiata in rete), e come si ricorderà è un'idea firmata da Orgoglio Brescia.

Ma quale sarà la destinazione dell'Albero terminata Expo? L'Albero, in realtà, sarebbe un "dono" all'Esposizione, ma fino a fine febbraio 2016, spiega Turati, Brescia se lo potrà riprendere. Con un euro. Mancano all'appello però i 500mila euro per smontarlo e rimontarlo: serve dunque qualcuno che si accolli queste spese.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La nuova star della dieta? Un nutrizionista bresciano: "Ecco il mio metodo"

  • Tutta la Lombardia zona rossa fino al 27 novembre: poi cosa succede

  • Massimo Boldi: il negazionista Covid testimonial del nuovo spot di Regione Lombardia

  • Barista fa sesso con un imprenditore, resta incinta e perde il bimbo: "Dammi 60mila euro"

  • Covid: 10 morti e 256 positivi, i nuovi contagi Comune per Comune

  • Oggi conferenza Stato-Regioni: si spera per Brescia zona arancione

Torna su
BresciaToday è in caricamento