Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Tensione alle stelle nel carcere di Cremona: tre agenti aggrediti

Gli agenti, aggrediti da un recluso, hanno riportato ferite giudicate guaribili in un mese. Violenta rissa anche tra due detenuti. Il vicesegretario regionale del Sinappe, Vincenzo Martucci: "Situazione sempre più difficile da controllare"

Tre agenti della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Cremona sono stati aggrediti e picchiati da un detenuto e due reclusi si sono affrontati violentemente, uno armato di un tirapugni artigianale presumibilmente costruito con materiale di recupero e poi sequestrato. I due episodi, avvenuti in momenti diversi, sono stati resi noti domenica.

La tensione è da tempo alta nella casa circondariale cremonese dove si attende l'apertura del nuovo padiglione, che porterà all'aumento della popolazione carceraria, attualmente attestata sulle 380 unità. I tre poliziotti picchiati — un sovrintendente e due agenti — hanno riportato lesioni giudicate guaribili in trenta giorni.

L'aggressore è un pluripregiudicato, già trasferito in un altro istituto, che poche ore prima aveva già scagliato contro gli stessi addetti alla vigilanza un lenzuolo in fiamme, avvolto intorno a una delle bombolette di gas utilizzate per alimentare i fornelletti delle celle.


"Le undici guardie in più assegnate a Cremona - dichiara il vicesegretario regionale del Sinappe, Vincenzo Martucci - bastano forse a coprire le necessità della struttura esistente. Mancano anche educatori. E viene da pensare che gli episodi degli ultimi giorni siano la conseguenza diretta di una situazione sempre più difficile da controllare".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tensione alle stelle nel carcere di Cremona: tre agenti aggrediti

BresciaToday è in caricamento