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Martedì, 16 Aprile 2024
Cronaca Centro / Vicolo dell' Ortaglia

Sfigurò un passante con pugni, calci e ginocchiate: condannato a 6 anni

Il brutale pestaggio nel novembre 2021 in vicolo dell'Ortaglia. Vittima un impiegato di banca: il suo volto è stato sfregiato in maniera permanente

Incastrato dagli occhiali che aveva lasciato sull'asfalto teatro della brutale aggressione, era stato arrestato e sottoposto ai domiciliari lo scorso gennaio - a due mesi dal pestaggio - dagli agenti della squadra mobile di Brescia. Nelle scorse ore per il giovane - un 30enne di Cellatica accusato di lesioni gravissime, aggravate dai futili motivi -  è arrivata la sentenza del gup Angela Corvi: la pena inflitta è maggiore rispetto a quanto richiesto dalla pubblica accusa. La procura aveva infatti chiesto 4 anni e 9 mesi, mentre il giudice ha condannato l'imputato a 6 anni e 8 mesi di reclusione. Non solo: dovrà pagare una provvisionale da centomila euro. 

I fatti risalgono alla sera del 22 novembre 2021: la vittima, un impiegato 32enne che passeggiava lungo vicolo dell'Ortaglia a Brescia, incontrò un gruppo di giovani che occupavano il marciapiede e gli avrebbe semplicemente chiesto di poter passare. In risposta avrebbe ottenuto una valanga di insulti. Poi il 30enne di Cellatica, componente del gruppo, lo avrebbe colpito con calci pugni e ginocchiate. Una ferocia tale da procurare diverse fratture maxillofacciali, la paralisi di metà volto, e la parziale perdita della vista all'impiegato. Uno sfregio permanente con il quale il 32enne dovrà convivere per tutta la vita e che potrebbe costare carissimo al suo aggressore: rischia di finire in carcere (attualmente è ai domiciliari) se la sentenza del gup non venisse più modificata.

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