Cronaca Pontevico

Acqua contaminata dal mercurio: la truffa è vecchia, ma miete ancora vittime

Simulando la presenza di mercurio nell'acqua erogata dal rubinetto, due finti tecnici si sono introdotti in un'abitazione, riuscendo a truffare i proprietari di casa

Molto seri, dall'aria professionale, precisi e rassicuranti, ma in fin dei conti sempre truffatori. La nuova notizia di una truffa andata a segno a danno di anziani arriva dalla Bassa, da Pontevico, ed è raccontata sulle colonne del quotidiano Bresciaoggi. Negli ultimi anni si è fatto molto nell'ottica della prevenzione, ma evidentemente non basta. 

La storia. Giunti in paese a bordo di un'auto di colore grigio, due giovani molto ben calati nella loro parte hanno bussato alla porta di casa di una coppia di anziani ultraottantenni. Mettendo in guardia marito e moglie, i due giovani hanno parlato di un problema con l'acqua del rubinetto, contaminata da mercurio. Per poter effettuare un intervento in tutta tranquillità, senza danneggiare gioielli e banconote, i due hanno convinto gli anziani a chiudere i loro averi all'interno di un sacchetto poi posizionato nel frigorifero. Dopo che gli anziani hanno eseguito gli ordini, sono stati inviatati ad uscire dalla cucina per evitare rischi. 

Una volta lasciati soli, i truffatori hanno preso il sacchetto, e dopo poco sono usciti facendo rientrare i proprietari di casa nella stanza. Una volta salutati i truffatori, gli anziani hanno realizzato di essere stati raggirati. Vergognandosi dell'accaduto, solo dopo parecchie ore i due hanno denunciato la truffa raccontando i fatti a un parente. 

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