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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

A Brescia e provincia potrebbero arrivare 15mila profughi ucraini

Secondo una stima del Viminale potrebbero arrivare due rifugiati per ogni ucraino già presente

Case private, appartamenti dell'Aler, covid-hotel riconvertiti, alberghi nelle località turistiche (qui le informazioni per l'accoglienza): a Brescia, e nel resto della Lombardia, si lavora a pieno regime per far fronte a quella che potrebbe essere a tutti gli effetti definita come una epocale migrazione. 

Al momento, senza sapere quando finirà l'invasione russa, è difficile fare una previsione circa il numero effettivo di profughi che si metteranno in viaggio verso l'Italia e gli altri paesi europei. Dal 24 febbraio, primo giorno di guerra, dall'Ucraina sono fuggite più di due milioni di persone. In Italia, stando a quanto reso noto dal presidente del consiglio Mario Draghi in una informativa al Parlamento, ad ora sono entrati circa 30mila cittadini ucraini. 

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nelle scorse ore ha riferito che «Il ministro degli Interni Luciana Lamorgese ha detto in un incontro con i sindaci che si può ipotizzare di avere due rifugiati ogni ucraino che oggi c'è qui, perché magari portano un figlio o un nonno». Se la previsione sarà confermata, nel Bresciano potrebbero arrivare circa 15mila profughi, visto gli attuali 8mila ucraini residenti. 

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