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A2A risponde sull'inceneritore: "Infondate le accuse di Sel"

In serata A2A ha replicato alle accuse di Sel sulla questione della pubblicazione dei dati dell'inceneritore. Ecco il comunicato dell'azienda

In merito a quanto apparso sulla stampa locale precisiamo che il Termovalorizzatore di Brescia, in servizio dal 1998, è gestito dalla società Aprica Spa (Gruppo A2A) nel pieno e rigoroso rispetto delle norme di legge e delle autorizzazioni rilasciate.

 

Sin dall’inizio del suo funzionamento, e ben prima che la legge lo richiedesse, il Termovalorizzatore è stato dotato di rilevazione in continuo delle emissioni, nonché, da oltre due anni, di sistema di campionamento in continuo dei microinquinanti.

 

Tutti i dati di emissioni (semiorari, giornalieri ecc.) vengono registrati e archiviati e sono costantemente a disposizione dell’Autorità di Controllo, che effettua verifiche e controlli periodici.

In conformità a quanto disposto dall’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.), i dati vengono anche trasmessi all’ente di controllo (ARPA) semestralmente, entro il 15 gennaio e il 15 luglio di ogni anno, adempimento sempre rispettato da Aprica.

 

In ottemperanza al Decreto R.L. n° 5149 del 17.5.2010, Aprica trasmette annualmente, alla Regione Lombardia D.G Territorio e Urbanistica, anche la “Relazione sul funzionamento e la sorveglianza del Termoutilizzatore”.

 

Inoltre, a complemento, Aprica fornisce all’Osservatorio sul Termoutilizzatore (OTU), istituito dal Comune di Brescia, in ciascuna riunione, tutti i dati aggiornati relativi alle emissioni ed al funzionamento dell’impianto. Tali dati sono pubblicati sul sito internet del Comune di Brescia.

 

Comunque, in aggiunta a quanto previsto dalla legge e dalle prescrizioni autorizzative - la normativa non impone all’Azienda di rendere noti in maniera continuativa i dati delle emissioni - A2A il 22 marzo scorso aveva assunto l’impegno con l’OTU di pubblicare volontariamente, con cadenza settimanale, prima dell’estate, anche i dati aggiornati sulle emissioni più recenti.

 

In anticipo su tale scadenza, al fine di rassicurare ulteriormente i cittadini di Brescia, in risposta alle false accuse e nell’ottica della massima trasparenza a cui si è sempre attenuta, A2A ha deciso di pubblicare tali dati con cadenza settimanale (ogni martedì successivo alla settimana di riferimento) sui siti internet di A2A e di Aprica.

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