In mezzo ai campi coltivati una "discarica" di Pcb: 50 volte oltre il limite

La denuncia della Cgil Brescia: nelle campagne di Milzanello (frazione di Leno) Pcb nel terreno fino a 50 volte il limite consentito. Tutto intorno i campi coltivati: "Rischi per la salute dei cittadini"

Nelle campagne di Milzanello ci sarebbero quantitativi di Pcb addirittura 50 volte oltre il limite di legge. La denuncia arriva dalla Cgil di Brescia, che in una lettera inviata all'Arpa, alla Provincia e al sindaco di Leno Cristina Tebaldi, racconta di aver effettuato "analisi private" in cui sarebbero emerse le citate problematiche ambientali.

Negli ultimi tempi sono state raccolte le segnalazioni di diversi lavoratori della zona, poi è partita l'indagine del sindacato. In alcuni dei cumuli rinvenuti le concentrazioni di Pcb arriverebbero a superare i 3100 microgrammi per chilo, appunto 50 volte in più rispetto a quanto consentito.

L'epicentro in un'area che risulterebbe di proprietà della Ferrorottami srl, in cui sarebbero stati rilevati - scrive il segretario provinciale Damiano Galletti - "numerosi cumuli di polveri e terriccio misti a rottami ferrosi".

Non solo: la zona incriminata è immersa nel verde, "all'interno di campi le cui coltivazioni sono destinate alla filiera alimentare". Il terreno sarebbe dunque contaminato, con tutti i rischi del caso per la salute dei cittadini: ora si attendono le verifiche.

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