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Sabato, 24 Febbraio 2024
Cronaca Verolavecchia

Ragazzino morto per un malore sul campo da calcio: si indaga per omicidio colposo

La procura vuole fare luce sul decesso del 14enne: acquisita la cartella clinica

Una morte improvvisa e tragicamente prematura quella del povero Filippo Gilberti, deceduto – a soli 14 anni – in un letto del Civile di Brescia, dopo esser stato colpito da un malore mentre si allenava sul campo della Polisportiva Verolavecchia. Un decesso che ha scioccato l’intera comunità e sul quale la procura vuole fare piena luce. Nelle scorse ore, il sostituto procuratore Lisa Saccaro ha infatti aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti. Un atto ‘dovuto’ per approfondire le indagini, acquisire la cartella clinica del 14enne e capire se il dramma poteva essere evitato.

Il malore e i soccorsi

Da quanto si è finora appreso, pare che il ragazzino abbia accusato il malore lo scorso venerdì sera nel corso di un allenamento di prova con i suoi compagni di calcio, dopo essere tornato in campo a seguito di un lungo periodo di inattività. Questione di pochi istanti e la situazione sarebbe velocemente precipitata: prima un forte attacco d'asma, poi l'arresto cardiocircolatorio, tanto da rendere necessario l'intervento dell'elisoccorso. Sugli spalti c'erano i genitori, disperati, e sono prontamente accorsi anche i vigili del fuoco, i carabinieri e la sindaca Alghisi.


Gli allenatori hanno prestato le prime cure, poi i sanitari sono riusciti a stabilizzarlo, infine il volo d'urgenza nel nosocomio cittadino. Le sue condizioni sono apparse drammatiche fin dai primi istanti in ospedale: mercoledì mattina, infine, il più nero degli epiloghi, quando il giovane cuore ha smesso di battere.

La fiaccolata e l'ultimo saluto

Nessuna autopsia è stata invece effettuata sul corpo del ragazzino, dato che non ci sono dubbi sulle cause naturali all’origine della morte. La salma di Filippo è tornata a Verolavecchia nelle scorse ore: la camera ardente è stata allestita nella chiesa parrocchiale del paese dove sabato sera, alle 20.30, si terrà la veglia funebre. Dopo la celebrazione religiosa si terrà una fiaccolata in sua memoria, per le vie del paese: dalla chiesa alla casa del povero Filippo. Domenica mattina, alle 10, tutta la comunità si fermerà per l’ultimo saluto al suo "piccolo angelo volato in paradiso".

Una generosità che va oltre l’indicibile dolore per la perdita di un figlio, quella dei genitori di Filippo - mamma Giulia e a papà Ivan -  che hanno deciso di donare i suoi organi per salvare altre giovani vite. 

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