Cronaca

Pista bresciana per i morti di Pordenone: "Uccisa perché sapeva troppo"

Una testimonianza chiave (ancora da verificare) che potrebbe cambiare (eccome) le carte delle indagini sul duplice omicidio di Teresa Costanza e Trifone Ragone. L'unico imputato: Giosuè Ruotolo

Trifone Ragone e Teresa Costanza

Una testimonianza “chiave” che potrebbe cambiare, eccome, le carte in tavola delle indagini: e non per un solo delitto (con due morti), ma pure per un altro omicidio. La magistratura in questi giorni avrebbe già dovuto ascoltarlo: non è stato possibile per motivi di salute. Il super-testimone si chiama Lorenzo Kari, 54enne già in carcere a Padova.

La sua versione dei fatti: agli inquirenti ha sempre raccontato (anche se non sempre gli hanno creduto) di aver ricevuto un'offerta da 100mila euro per uccidere Teresa Costanza e Trifone Ragone, la coppia di fidanzati uccisi a Pordenone nel marzo del 2015, nel parcheggio del palasport.

Una storia raccontata in lungo e in larga dai media nazionali: l'unico imputato, per ora, è il giovane Giosuè Ruotolo, il 27enne ex militare (e commilitone di Trifone) accusato di duplice omicidio, di aver ucciso i due fidanzati a colpi di pistola.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pista bresciana per i morti di Pordenone: "Uccisa perché sapeva troppo"

BresciaToday è in caricamento