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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca

Doveva essere solo una febbre. Le lacrime della famiglia: "Sofia era un angelo"

La magistratura ha disposto l'autopsia sulla piccola Sofia Zago, morta a soli 4 anni per malaria. Anche il Ministero della Salute invierà una task force per vederci chiaro

Sabato mamma e papà l'hanno vista svenire sotto i loro occhi, era già tornata a casa. L'hanno portata di corsa in ospedale, al pronto soccorso del Santa Chiara di Trento: i medici hanno riconosciuto i sintomi della malaria e l'hanno trasferita al Civile. Ma purtroppo non c'è stato niente da fare.

La Procura ha aperto un'inchiesta, il Ministero della Salute ha già annunciato l'invio di una task force per capire davvero quanto sia accaduto. Intanto è stata disposta l'autopsia. Difficile, al momento: medici e dirigenti in conferenza stampa martedì hanno spiegato di come il contagio non può avvenire da persona a persona.

Esclusa quindi l'ipotesi del “contatto” con i due bimbi del Burkina Faso che erano ricoverati a Trento proprio per la malaria. Quindi l'idea di un insetto vivo e vegeto (sopravvivono anche più di 20 giorni) è sicuramente da tenere in considerazione. E a questo punto non si esclude nemmeno la possibilità di un caso di malaria “autoctona”.

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