Cronaca

Massacrata dal compagno: il dolore per la ‘prof’ Michela, madre di due giovani figli

Michela Di Pompeo, 47enne nata a Desenzano ma originaria di Cividade Camuno, è stata uccisa a Roma dal compagno Francesco Carrieri per motivi di gelosia. Era madre di due giovani figli

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"Brillerai confusa. Meraviglia sarai, perduta luce nella notte ti perderai, in un raggio di sole ti ritroverai". Una vecchia poesia scritta sul muro, un mazzo di fiori che profuma di una vita di che non c'è più. Un macabro presagio e un ricordo sincero che viene da giovani studenti.

E' la foto struggente che si può osservare al civico 7 di vicolo del Babuino a Roma, dove Francesco Carrieri, 55enne dirigente di banca, ha ucciso la compagna Michela Di Pompeo, 47enne nata a Desenzano sul Garda, professoressa di italiano alla Deutsche Schule Rom, la scuola germanica della Capitale in via Aurelia, 397. I suoi genitori da anni vivono a Trento ma sono originari di Cividade Camuno, dove si trova anche la casa natale di Michela, portata in Valcamonica ancora in fasce dopo la nascita nel nosocomio gardesano.

IL RICORDO DI STUDENTI E COLLEGHI - Immediato il tam-tam della notizia che lunedì ha scosso amici e parenti dei due. I figli di Michela Di Pompeo e Francesco Carrieri, all'estero, sono attesi entro oggi in Italia. Nel frattempo gli studenti della scuola germanica hanno omaggiato la loro, ormai ex, professoressa.

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