Abusi sessuali su 5 ragazzini: Mauro Inzoli condannato in appello a 4 anni di carcere

La Corte d'Appello di Brescia ha confermato (seppur lievemente ridotta) la condanna per abusi sessuali su minori nei confronti di Mauro Inzoli, ex dirigente di Comunione e Liberazione

Lo chiamavano addirittura “Don Mercedes”, per la sua passione mai nascosta per le auto di lusso. Era stato dirigente di Comunione e Liberazione, tra i fondatori pure del Banco Alimentare. Ma la sua passione purtroppo era anche un'altra, confermate dalle condanne in primo grado e dalla più recente in appello, solo pochi giorni fa alla Corte d'Appello di Brescia: 4 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione.

L'ex prete Mauro Inzoli è stato condannato per abusi sessuali su cinque ragazzi ancora minorenni. Un leggero sconto di pena rispetto alla sentenza in primo grado (che era di 4 anni e 9 mesi) per via della prescrizione di due degli episodi di cui è accusato. Anche la Corte d'Appello, con questa condanna, ha comunque confermato che gli abusi si sono compiuti.

Da tempo “spretato”, Inzoli è stato citato anche in un recente discorso di papa Francesco, contro la pedofilia. Il numero uno della Chiesa Cattolica avrebbe criticato un modus operandi giudicato troppo “morbido” contro i preti che si sono macchiati di un reato così grave.

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