Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Urago Mella

Strage di Urago: una battaglia giudiziaria lunga anni, morto Mario Cottarelli

Si è spento mercoledì notte a 74 anni Mario Cottarelli, il fratello di Angelo che venne brutalmente assassinato nell'agosto del 2006 insieme alla moglie Marzenna e al figlio Luca

Sono passati ormai quasi dodici anni da quel giorno terribile, e purtroppo indimenticabile: era una calda mattina d'agosto, il 28 agosto del 2006, quando Angelo Cottarelli e la moglie Marzenna Topor, e con loro anche il figlio Luca, vennero brutalmente uccisi tra le mura di casa, in Via Zuaboni a Urago Mella. Un episodio fissato nella memoria di tutti i bresciani, e non solo.

Ancora oggi viene ricordato come “la strage di Urago”. Una battaglia di giustizia che è proseguita ben oltre il triplice omicidio, nella figura di Mario Cottarelli: fratello di Angelo, da sempre convinto della colpevolezza dei cugini Marino, si è sempre battuto affinché – diceva lui – venisse fatta davvero giustizia.

Non è arrivato fino in fondo, fin dove voleva, ma è arrivato in fondo alla sua vita: Mario Cottarelli si è spento a 74 anni, è morto mercoledì notte. I funerali saranno celebrati sabato pomeriggio alle 13.30, nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Via Milano.

Per dodici anni, appunto, ha combattuto tra le aule dei tribunali. L'ultima sentenza è quella della Corte di Cassazione, pochi mesi fa: ha confermato la condanna all'ergastolo per Vito Marino ma ha invece "annullato" la sentenza della Corte d'Appello che in precedenza aveva condannato al carcere a vita anche il cugino Salvatore. La sua condanna è stata così "revocata", e il processo nuovamente rinviato.

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