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Cronaca

Ucciso giovanissimo da un male incurabile: pizzaiolo muore a soli 33 anni

Venerdì mattina i funerali del giovane Luca Pinelli, cuoco e pizzaiolo di Goito morto a soli 33 anni per un tumore ai polmoni. Sembrava potesse farcela, mercoledì il peggioramento improvviso

Ucciso a soli 33 anni da un male terribile, che non gli ha lasciato scampo: un tumore ai polmoni che gli era stato diagnosticato circa un paio d'anni fa, e che gli ha dato il colpo di grazia mercoledì scorso, il 5 luglio. Un peggioramento improvviso, la corsa in ospedale: purtroppo non c'è stato niente da fare.

Sono attesi in tantissimi questa mattina (venerdì) ai funerali di Luca Pinelli, cuoco e pizzaiolo di Vasto, frazione di Goito, che da due anni appunto lottava contro la terribile malattia. L'aveva scoperta quasi per caso, un paio d'anni fa.

Sembrava del sangue dal naso, capita spesso, capita a tanti. E invece era un tumore. Aveva reagito bene alle cure, la sua vita aveva ripreso a girare. Dopo una pausa obbligata, fatta di ospedali e terapie, aveva ripreso anche a fare il pizzaiolo. E forse anche a sognare.

Ma il sogno si è spezzato di nuovo, si è spezzato troppo presto. Luca Pinelli aveva 33 anni: la cerimonia funebre si sta svolgendo proprio in queste ore, alla chiesa di Vasta. Lo piangono mamma Franca e papà Silvano, con loro la sorella Cristina e il marito Paolo. La famiglia non chiede fiori, ma offerte per l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

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