menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Guido Bettoni e Lamberto Lombrici

Guido Bettoni e Lamberto Lombrici

Omicidio: il folle viaggio col cadavere, mistero sulla cocaina scomparsa

Ritrovata l’arma del delitto in un cestino dell'immondizia. Indagini sulla cocaina scomparsa

E' stata ritrovata in un cestino dell'immondizia non lontano dal campeggio San Michele di Moniga del Garda quella che gli inquirenti considerano l'arma utilizzata per uccidere il 37enne Guido Bettoni, con almeno dieci coltellate: si tratta del coltello da cucina che l'assassino Lamberto Lombrici avrebbe usato nella notte tra venerdì e sabato proprio nella villa di Bettoni, in Via Benacense a Brescia.

Il 42enne che abitava al quartiere Perlasca ora si trova in carcere. Nel corso del primo interrogatorio avrebbe confermato le diverse ipotesi, raccontando la sua versione dei fatti. Ma restano ancora parecchi punti interrogativi. Questo quanto sarebbe accaduto nel dettaglio, secondo la più recente ricostruzione degli inquirenti.

La lite sarebbe scoppiata per problemi di droga: a quanto sembra Bettoni era il “capo”, il fornitore della cocaina che poi Lombrici avrebbe spacciato in città a nei dintorni. Il litigio forse per motivi di soldi, e forse quando entrambi erano sotto effetto di sostanze stupefacenti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Il falso mito dell'acqua e limone da bere (calda) la mattina

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento