Cronaca Orzinuovi

Guida Michelin: una nuova stella brilla nel Bresciano

La 64esima edizione della celebre guida francese dei gourmet premia, per la prima volta, il ristorante di un giovane bresciano

32 anni, allievo di Gualtiero Marchesi, ha aperto il proprio ristorante solo due anni fa, in piena pianura, nella Bassa: questo l'identikit di Simone Breda, lo chef che si è aggiudicato la nuova stella "bresciana" delle celebre guida gourmet Michelin. 

Assieme alla compagna Liana Genini, Simone Breda - nativo di Urago d'Oglio - si è fatto carico degli spazi delle scuderie del castello di Pudiano, piccola frazione di Orzinuovi, dove ha dato via al ristorante Sedicesimo Secolo. Un luogo dove la cucina è "pop" ma allo stesso tempo ricercata, dove il cibo è presentato in piatti che sono una delizia per gli occhi prima che per il palato, dove si respira un'aria di quieta familiarità. 

Le altre stelle bresciane: due, ancora una volta, al Miramonti l'altro di Concesio e a Villa Feltrinelli di Gargnano. Una stella invece, oltre al Sedicesimo Secolo, per il Gambero di Calvisano, le Due Colombe di Borgonato di Corte Franca, l'Esplanade di Desenzano, Da Nadia di Erbusco, Lido 84 di Gardone Riviera, Villa Giulia e La Tortuga di Gargnano, il Capriccio di Manerba, il Leone d'oro di Pralboino e La Rucola 2.0 di Sirmione. 

Cinque i riconoscimenti "Bib Gourmand", per i locali dove si mangia benissimo spendendo (solo per il cibo, bevande escluse) meno di 32 euro in provincia o 35 euro in città e nelle località turistiche: Trattoria Eva a Botticino, Porteri a Brescia, La Madia a Brione, Villa Autora a Soiano e Il Cortiletto di Toscolano Maderno. Complimenti a tutti. 

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