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Cronaca Erbusco

Ucciso per un debito di droga: solo la mano di Giulia nelle 81 coltellate mortali

Continua il processo a Giulia Taesi per l’omicidio di Riad Belkhala, morto a 49 anni il 13 aprile del 2016: per l’accusa sarebbe stata lei e solo lei a sferrare le 81 coltellate che lo hanno ucciso

Anche le ultime perizie confermerebbero che quei colpi potevano essere stati sferrati solo di lato: per la posizione delle ferite, gli schizzi di sangue. Impossibile che sia stato Manuel, secondo la pubblica accusa, anche se lui ha cercato a lungo di prendersi la colpa.

L’udienza è aggiornata in ottobre. I legali di Giulia Taesi cercheranno di dimostrare che il coltello, che poi sarà l’arma del delitto, in realtà se lo sarebbe portato Belkhala. Fosse vero, non cambierebbe la sostanza dell’omicidio, ma la posizione giudiziaria della giovane bresciana potrebbe in qualche modo alleggerirsi.

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