Ottanta coltellate, ma senza premeditazione: Giulia condannata a 16 anni

E' stata condannata a 16 anni di carcere la giovanissima Giulia Taesi, accusata dell'omicidio di Riad Belkhala (ucciso con più di 80 coltellate circa un anno e mezzo fa)

Giulia Taesi

Ma se questo sono solo supposizioni, sfumature della condanna (che però saranno sicuramente discusse in appello) la certezza è che – così recita la sentenza – nell'agire di Giulia Taesi non ci fu premeditazione, né tanto meno i futili motivi. Due circostanze che hanno significativamente inciso sulla decisione finale dei giudici, sulla riduzione della pena.

La giovane bresciana è stata poi condannata a risarcire con 195mila euro i familiari della vittima. Riad Belkhala è morto lasciando vedova una moglie e orfana una figlia. Non ci sarebbero dubbi sul delitto legato al mondo della droga.

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Taesi e Rossi a quanto pare avevano un debito con Belkhala (si dice fosse quantificabile in circa un migliaio di euro). Quella sera, in quella stradina buia alla periferia di Erbusco, sarebbe scoppiata una violenta lite verbale. Poi degenerata nell'epilogo che tutti ormai tristemente conoscono.

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