Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

L'ultima rapina dopo l'omicidio: condannato a più di 33 anni di carcere

Condannato con rito abbreviato per la rapina dello scorso febbraio al bingo: solo poche settimane dopo fu protagonista di un rocambolesco inseguimento. Ma Bettera è conosciuto soprattutto per l'omicidio dell'ultrà Ragnoli

Foto di repertorio

E' stato condannato per la terza volta in meno di sei mesi, questa volta a 3 anni e 2 mesi di reclusione per rapina, in riferimento all'episodio del 20 febbraio scorso quando avrebbe “assaltato” la sala slot Gold River di Castelmella armato di coltello, portandosi via l'incasso di giornata. Solo nel luglio scorso era stato condannato a 6 anni e 8 mesi dopo essere fuggito dal carcere, prima di allora su di lui già pendeva una condanna a 24 anni per omicidio.

In tutto sono più di 30 anni gli anni di carcere che dovrà scontare Davide Bettera, oggi più che 40enne. Finì alla ribalta delle cronache i primi giorni del gennaio 2015: fu lui ad essere considerato il responsabile dell'omicidio dell'ultrà bresciano Giancarlo Ragnoli, di Palazzolo, freddato con vari colpi di pistola appena uscito di casa.

Il movente pare fosse legato a una partita di droga mai pagata. Bettera venne condannato quale esecutore materiale dell'omicidio: insieme a lui venne condannato anche il mandante, Gianluigi Dordi, e una terza persona oggi collaboratore di giustizia. Il processo per l'omicidio di Ragnoli a breve dovrebbe arrivare anche in Cassazione.

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