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Foto di repertorio

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Caschi Verdi ed esercito in strada: minacce di morte con cocci di bottiglia

Arrestato in Via Milano un tunisino di circa 30 anni: ha minacciato Esercito e Guardia di Finanza brandendo i cocci di una bottiglia di birra. Controlli straordinari fino alla fine dell'estate

Non appena ha visto avvicinarsi i militari in divisa, ha dato di matto: stava bevendo una birra, ha rotto la bottiglia per terra e poi con i cocci li ha minacciati di morte. Inevitabile l'arresto per un tunisino di circa 30 anni, solo uno dei tanti identificati nella notte da Esercito Italiano e Guardia di Finanza, i nuovi "angeli" di Via Milano.

Da poco meno di un mese infatti sono al lavoro nelle zone considerate più pericolose del chiacchieratissimo quartiere cittadino. L'arresto del tunisino è stato il caso più eclatante: processo per direttissima ma poi rimesso in libertà (pena sospesa), è risultato irregolare sul territorio nazionale.

Dovrà essere espulso, e con lui anche gli altri quattro immigrati clandestini risultati irregolari in Italia. Tutta la zona di Via Milano è stata passata al setaccio: sarà un'estate di controlli.

Fino ai primi di settembre infatti proseguiranno le "ronde" in notturna coordinate dalla Prefettura. In "campo", nell'ambito di un più vasto progetto di sicurezza, il raggruppamento tattico lombardo dell'Esercito e i baschi verdi della Guardia di Finanza.

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