Martedì, 21 Settembre 2021
Utenze

Falsi contratti di luce e gas: come difendersi dalle truffe

Il decalogo per contrastare le truffe dei falsi contratti di luce e gas: guida utile per affrontare al meglio chi ha intenzione di fregarci

Il settore delle utenze domestiche è tra i più colpiti dai casi di truffe e raggiri che possono causare anche danni economici considerevoli agli utenti. Dal cambio, non richiesto, della tariffa o del fornitore alla sottrazione dei dati della carta di credito, i rischi per i consumatori sono numerosi ed è necessario conoscere, nei minimi particolari, tutti i possibili raggiri per sapere come difendersi.

Il nuovo studio di SosTariffe.it ha analizzato tutte le tipologie di truffe legate al settore energetico ed alle forniture di energia elettrica e gas naturale per la propria casa. Il portale di comparazione di offerte luce e gas ha anche evidenziato i rischi economici correlati a queste particolari truffe (si parte da 54 euro ma si può arrivare anche a diverse centinaia, se non migliaia) andando poi ad individuare le contro-misure che i consumatori possono mettere in atto per difendersi. 

Le truffe al telefono

La maggior parte delle truffe che colpiscono gli utenti del settore energetico riguarda i clienti privati e prevede l’attivazione di nuovi contratti luce e gas non richiesti. Le armi a disposizione dei truffatori sono diverse. Le truffe tramite call center prevedono il raggiro dell’utente che viene forzato a fornire i dati personali ed i dati della fornitura (codice POD/PDR) che potranno essere utilizzati per attivare un nuovo contratto, senza l’esplicito consenso dell’utente stesso. C’è poi la “truffa del sì” con cui, sempre via call center, si fa pronunciare all’utente alcune parole chiave (“sì”, “confermo”) che saranno poi rimontante ad arte in una registrazione fasulla che simulerà l’approvazione di un nuovo contratto da parte dell’utente stesso.

Le truffe porta a porta

Le truffe basate sull’attivazione di contratti non richiesti avvengono anche “porta a porta”. In questi casi, i truffatori si presentano a casa del cliente convincendolo, con l’inganno, a firmare documenti “informativi” e “non vincolanti” che, in realtà, sono dei veri e propri nuovi contratti di fornitura. Tra le truffe che possono essere fatte di persona, troviamo anche il caso del finto esattore, in cui il truffatore si presenta a casa richiedendo il pagamento di presunte bollette arretrate, e del finto tecnico che, con la scusa di testare il contatore, si fa dare oggetti di oro e argento.

Phishing e truffe telematiche

Ci sono poi i casi di “phishing” che possono causare danni economici ingenti. Questa truffa prevede l’invio di false e-mail in cui l’utente viene invitato ad attivare nuove offerte molto vantaggiose oppure a fornire, tramite un apposito modulo online, dati personali e dati della fornitura. Le mail simulano, nella grafica e nei contenuti, le comunicazioni inviate da un fornitore energetico e, spesso, vengono inviate da indirizzi di posta elettronica molto simili a quelli delle compagnie energetiche (ad esempio il nome di una compagnia può essere proposto in una versione leggermente alterata). Il principale obiettivo del phishing è rappresentato dalla sottrazione dei dati della carta di credito che, appena entrati in possesso dei truffatori, verranno utilizzati per rubare denaro all’ignaro utente truffato. 

Il decalogo per difendersi dalle truffe

Questo il decalogo completo per difendersi dalle truffe, come riporta SosTariffe.it:

  • Attenzione a chi comunicate Pod e Pdr (i codici identificativi della vostra fornitura luce e gas)
  • Attenzione a chi inviate la foto della vostra bolletta
  • Non firmare contratti o documenti in modo frettoloso
  • Non fate entrare nessuno in casa
  • Non comunicate dati sensibili senza essere certi dell'identità del vostro interlocutore
  • Attenzione a chi fornite i dati della carta di credito
  • Non aprite link che vi rimandino ad altri siti
  • Non consegnate denaro a presunti rappresentanti del vostro fornitore
  • Non date retta a chi vi chiama dicendovi che dovete obbligatoriamente cambiare tariffa o fornitore
  • Per telefono non utilizzate parole come “Sì” e “Confermo”
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