Furbetti dei rifiuti: a Brescia 600.000 euro di multe in cinque anni

Nuove telecamere, controlli in borghese e in divisa, ispezioni e verifiche: prosegue la lotta del Comune di Brescia ai furbetti dei rifiuti

Un furbetto beccato dalle telecamere

Ammontano a 1.421 le sanzioni per violazioni al nuovo regolamento dei rifiuti comminate dalla Polizia Locale dall’inizio del 2019 fino al 20 settembre, per un totale accertato di circa 140mila euro. Gli agenti hanno svolto complessivamente 156 servizi di controllo in borghese in turni diurni e 66 servizi serali, sempre in abiti civili. I veicoli trasportanti rifiuti sottoposti a fermo amministrativo o sequestro sono stati 13 mentre sono in corso sei indagini di natura penale nei confronti di persone che hanno scaricato materiale pericoloso, soprattutto nelle aree periferiche del comparto sud della città.

Più di 5.000 multe in cinque anni

Dal 2015 a oggi le contravvenzioni sono state oltre 5.000, per un totale di 600mila euro. A partire dal 2016, quando è entrato in vigore il nuovo sistema combinato di raccolta dei rifiuti, la Polizia Locale ha progressivamente potenziato i controlli: ogni giorno da lunedì a venerdì le pattuglie, distribuite nei servizi del mattino, del pomeriggio e della sera, eseguono interventi mirati in abiti civili secondo le giornate di raccolta e delle segnalazioni che nel tempo sono giunte al Comando e che sono state inserite in un programma di verifica.

Le zone critiche della città

Le banche date delle utenze di Aprica (gestore della raccolta) sono condivise con la Polizia Locale per sviluppare indagini dettagliate. Inoltre, a rotazione vengono controllate le criticità segnalate dai cittadini o dai Consigli di Quartiere. Nel 2019 gli esposti sono stati 71 e hanno riguardato tutto il territorio cittadino. Particolari problematiche sono state segnalate nella zona sud ovest della città, mentre sono limitate le segnalazioni giunte dalla zona del centro storico.

Servizio potenziato

Dalla prima decade di agosto 2019 il servizio è stato potenziato: sono previste due pattuglie il mattino, due pattuglie al pomeriggio e una pattuglia tutte le sere. Dall’1 al 15 settembre sono state dedicate ai controlli tre pattuglie per il turno diurno e due per quello serale. Attualmente il servizio prevede una pattuglia per il mattino, una per il pomeriggio e una alla sera dal lunedì al venerdì e una il sabato nei turni diurni.

Il personale specializzato, che opera in abiti civili, è composto da nove agenti coordinati da un ufficiale: hanno il compito controllare le zone segnalate e, una volta accertato l’abbandono di rifiuti, provvedono a ispezionare i sacchi alla ricerca di elementi che consentano di risalire all’autore del conferimento illecito. 

Controllo dei conferimenti

Molto importante è anche il lavoro svolto dagli Ispettori Ecologici che, dopo aver aperto i sacchetti abbandonati, contattano il comando di via Donegani e permettono alla Polizia Locale di intervenire. Le sanzioni comminate nei mesi di agosto e settembre 2019 (fino al giorno 20) hanno riguardato 321 abbandoni e 157 esposizioni fuori orario. 

Particolare attenzione è comunque rivolta al controllo dei conferimenti in centro storico con servizi mirati ogni giorno, in particolare il mercoledì, giornata dedicata alle esposizioni in quella zona della città. Vengono inoltre effettuati servizi in divisa per scongiurare esposizioni anticipate o in ritardo rispetto agli orari consentiti. I dati del 2019 indicano che sono nettamente diminuiti i casi di abbandono dei rifiuti da parte di persone non residenti in città.

Nuove videocamere contro i furbetti

Dopo un periodo di prova che si è svolto la scorsa primavera, nei primi giorni di luglio 2019 sono state installate videocamere in punti critici della città dove, nel recente passato, si sono verificati ripetuti abbandoni di rifiuti: le immagini vengono inviate al Comando e sono in corso le valutazioni per risalire ai responsabili.

In questa prima fase (nel mese di agosto) sono 57 gli illeciti già notificati mentre le pratiche istruite che al momento non si sono ancora tradotte in sanzioni sono state 116. Le videocamere, inoltre, hanno ripreso persone che hanno raggiunto a piedi i cassonetti e hanno poi abbandonato i rifiuti: in questi casi non è possibile identificare i trasgressori, tuttavia l’informazione permette agli agenti in borghese di intervenire in maniera più efficace intercettando i responsabili.

Al momento sono stati collocati 87 cartelli di avviso di videoripresa e ne saranno presto posati altri, circa una ventina. Non tutti saranno dotati di videocamere ma, poiché l’utente non sarà in grado di verificare l’effettiva presenza del dispositivo, potranno essere un valido deterrente.

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