Sicurezza

Come ridurre l'inquinamento domestico: cause e rimedi

Attenti ai prodotti, all'umidità e alle muffe, ai filtri e agli impianti: tutto quello che c'è da sapere per ridurre l'inquinamento tra le mura di casa

Non c'è solo l'inquinamento “da casa”, ovvero quello che produciamo dalla nostra abitazione verso l'esterno, ma anche l'inquinamento “in casa”, cioè quello che di fatto ci troviamo ad affrontare tra le mura domestiche. Come riferisce la Rete Zero Waste, la rete italiana di chi vive (quasi) senza rifiuti,  “possiamo ricondurre l'inquinamento domestico a due componenti, la contaminazione dell'aria e dell'acqua”. 

Nel primo caso, i contaminanti possono entrare in casa dall'esterno ma anche essere creati all'interno. Questa è una lista delle principali componenti di inquinamento dell'aria domestica: monossido di carbonio, formaldeide, diossido di azoto, pesticidi, particolato e composti organici volatili. Ma quali sono le cause?

Le cause dell'inquinamento domestico

Tutto può cominciare addirittura dalla pulizia della casa. Per questo è necessario fare molta attenzione ai detergenti e sceglierli con cura: molti di questi, infatti, potrebbero contenere benzene e formaldeide. Non da meno l'effetto inquinante della cucina: quando i fornelli sono in funzione – che siano pietanze fritte o grigliate – diffondono nell'aria idrocarburi policiclici e naftalene. 

Altro elemento da non sottovalutare, il fumo di sigaretta: ma anche le eventuali dispersioni di stufe e camini. In autunno e inverno, poi, la casa tende ad aumentare il tasso di umidità: questo più le basse temperature sono terreno ideale per la proliferazione di muffe e batteri, che contribuiscono – insieme alle colle e alle vernici dei mobili – ad aumentare il tasso di inquinamento interno.

Rimedi e soluzioni per l'inquinamento in casa

Esistono tanti modi per ridurre l'inquinamento domestico. A partire dai prodotti per la pulizia: meglio scegliere prodotti green o fatti in casa (ma attenzioni alle dosi). C'è poi il discorso dell'umidità: mai superare il 50%, utilizzando deumidificatori per abbassarne il livello. A tema green, piante e fiori: belle, colorate e profumate, assorbono CO2 e altri inquinanti, e le più indicate sono l'aloe, la gerbera e la sansevieria. 

Da tenere sempre d'occhio anche la manutenzione degli impianti (riscaldamento, impianti a gas e caldaie, i termosifoni) con attenzione al cambio dei filtri dei condizionatori, lavabili con acqua e detergente naturale. Stessa cosa quando si parla di aspirapolvere: meglio scegliere i modelli con filtri che non disperdano polveri nell'ambiente. Non da meno, infine, arieggiare le stanze e favorire il ricambio dell'aria per “liberare” (almeno in parte) la nostra casa dalle sostanze tossiche.

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