Coronavirus in condominio: le regole di comportamento

Breve ma utile vademecum di comportamento per chi abita e vive in condominio: ecco cosa fare per ridurre i rischi di contagio da coronavirus

Nei giorni bui dell'emergenza coronavirus è bene prestare attenzione al nostro comportamento non solo nei luoghi pubblici – mascherine, distanziamento e igienizzazione delle mani – ma anche nelle parti comuni di casa o del nostro condominio: tanti piccoli (ma utili) accorgimenti possono ridurre significativamente il rischio di contagio. Vediamo allora alcune informazioni da non dimenticare mai.

Ascensore

L'ascensore è forse uno dei luoghi più critici, sia per gli spazi stretti che per il ridotto ricambio dell'aria. Il consiglio è di salire a bordo da soli, insomma uno alla volta, salvo le rare eccezioni quando si tratta di familiari o conviventi.

Pulizie

Le pulizie non vanno sospese, tutt'altro: sarebbe meglio intensificarle per garantire una maggiore sanificazione degli ambienti comuni e dei luoghi di passaggio (sia le scale che, appunto, l'ascensore). Non vi è l'obbligo della sanificazione degli ambienti comuni, ma può essere una formula da utilizzare in via precauzionale. Eventuali interventi extra, ricordiamo, devono sempre essere concordati con tutti i condomini, perché le spese vanno divise.

Lavori di manutenzione

Salvo i casi di urgenza indifferibile, sarebbe meglio rimandare i lavori di manutenzione di poco conto, almeno per qualche settimana. Giusto il tempo, si spera, di normalizzare la curva del contagio e dunque di ridurre al minimo ogni rischio.

Pacchi e posta

La consegna della posta, come previsto dalla norma, può essere effettuata senza richiesta della firma. L'identificazione del destinatario può avvenire anche con una verifica del cognome sul citofono, eventualmente il numero di cellulare, oppure con una sorta di riconoscimento a distanza. Meglio prevenire che curare, mai come in questi tempi difficili.

Le assemblee

Come riferito dalle stesse associazioni degli amministratori di condominio – la più celebre è l'Anaci, l'Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari: la sede di Brescia si trova in Via Fratelli Lechi, telefono 030 307956 – fino a nuovo ordine le assemblee in presenza sono sospese, e possono essere sostituite da incontri a distanza, in videoconferenza.

Cosa fare se c'è un inquilino positivo

In caso di positività di un condomino al Covid-19, per motivi di privacy il soggetto potrebbe non essere obbligato a informare gli altri inquilini o l'amministratore del proprio stato di salute: certo vale la regola del buon senso, con l'isolamento obbligatorio come previsto dalla norma e dalle autorità sanitarie. Per i motivi di cui sopra, se il condomino positivo volesse comunicarlo all'amministratore, quest'ultimo è tenuto alla riservatezza (salvo diverse indicazioni).

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