Campo Marte: la storica palazzina diventa un bar, si cerca un gestore

Potrebbe aprire già a settembre: al via il bando per la gestione (per 8 anni) della palazzina recuperata di Campo Marte, che diventerà un bar con area ristoro

Potrebbe aprire già a settembre il nuovo bar con area ristoro realizzato all'interno della storica palazzina di Campo Marte, ormai quasi completamente recuperata (mancano solo gli ultimi ritocchi) dopo anni di abbandono, con un investimento complessivo di poco inferiore a 1,2 milioni di euro. Come già per diversi cantieri della città, la messa a punto e la riapertura sono state inevitabilmente ritardate dall'emergenza Coronavirus.

In vista della riapertura, bar e area ristoro ora cercano un gestore: il Comune ha predisposto un bando ad hoc, pubblicato martedì 13 maggio – disponibile anche sul sito web del municipio – con 45 giorni di tempo per presentare un'offerta. Il periodo di affitto avrà durata di 8 anni, con possibilità di rinnovo per altri 6 alle stesse condizioni: il bando si riferisce ai locali a piano terra della palazzina di Campo Marte (225 metri quadrati) e dell'area verde di pertinenza (920 mq).

I dettagli del bando: canone annuo di 24.050 euro

Il canone annuo minimo a base di gara sarà di 24.050 euro più Iva, che nell'arco degli otto anni significano 192.400 euro: la gara sarà aggiudicata all'offerta economica più vantaggiosa, ma verranno attribuiti fino a 60 punti per la parte tecnica e solo 40 punti per quella economica. La parte tecnica verrà valutata da un'apposita commissione, e dovrà contenere un programma di attività ed eventi culturali per almeno 24 giorni all'anno.

Come sarà la palazzina restaurata

Per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande il concessionario dovrà utilizzare i locali denominati “bar” (104,5 mq) e “sala bar” (61,5 mq), dotati di servizi igienici interni. Potrà essere svolta unicamente l'attività di bar e tavola fredda, ovvero somministrazione di cibi che richiedono una minima attività di manipolazione e riscaldamento: l'offerta dovrà comprendere prime colazioni, pasti leggeri e aperitivi. Non sarà possibile installare alcun impianto per l'attività di ristorazione intesa come tale.

A richiesta del Comune, la “sala pluriuso” da 58,9 mq dovrà essere obbligatoriamente e prioritariamente resa disponibile per le attività istituzionali, come gli incontri per il Consiglio di quartiere, fino a un massimo di 50 giorni nel corso dell'anno solare, senza che debba essere pagato alcun corrispettivo.

Ulteriori specifiche presenti nel bando di gara

Nel bando vengono specificate ulteriori prescrizioni:

  • Nelle giornate dedicate a eventi culturali istituzionali il locale non potrà essere utilizzato per il servizio bar e non potrà essere occupato con tavolini, sedie e altri arredi. 
  • A supporto degli eventi o degli appuntamenti culturali, nel locale potrà essere effettuata la somministrazione di alimenti e bevande (rinfreschi). 
  • Nei giorni in cui non sono previsti eventi istituzionali o culturali il concessionario potrà utilizzare la sala pluriuso a supporto dell’ordinaria attività di bar.
  • I servizi igienici adiacenti alla sala pubblica saranno a disposizione degli utenti della sala pluriuso, del bar e delle persone che utilizzeranno il parco e le attrezzature sportive presenti nell’area di Campo Marte.

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