Affitto gratis per gli over 70 in regola con i pagamenti: ecco come funziona

Tutti i dettagli della nuova misura regionale, in vigore dal 1 gennaio, che prevede l’esenzione dall’affitto anche per i pensionati bresciani over 70

Case popolari a Brescia (foto da cislbrescia.it)

Un’altra buona notizia per gli inquilini delle case popolari, a pochi giorni dalla conferma dei contributi (fino a 2500 euro: tutti i dettagli) per il sostegno all’affitto: è stata infatti avviata, in forma sperimentale da parte di Regione Lombardia, una misura che prevede l’esenzione per tre anni dal canone per gli ultra 70enni che vivono in case di proprietà dell’Aler, purché siano in regola con i pagamenti.

Come funziona la nuova misura regionale

Gli over 70 a basso reddito, che vivono nelle case Aler e che negli ultimi cinque anni hanno pagato regolarmente l’affitto e le spese, per tre anni non pagheranno più il canone. Lo ha confermato l’assessore regionale alle Politiche sociali e abitative Stefano Bolognini. “Si tratta di una misura importante per il sostegno alle fasce più deboli – ha spiegato – Una sorta di buona pratica, che stiamo applicando in forma sperimentale, e che speriamo possa essere prolungata anche oltre il 2021, e che magari possa diventare un modello”.

I contributi regionali

Anche gli inquilini bresciani che rispettano le “regole” (e i pagamenti) potranno dunque beneficiare del contributo regionale. “Un gesto di attenzione e di rispetto nei confronti di chi, con qualche sacrificio, è stato regolare nel pagamento dell’affitto – ha detto ancora Bolognini – Sacrifici che vengono ricompensati dalla Regione, con un bonus che in media è di oltre 990 euro a famiglia. Una cifra significativa che permetterà di effettuare qualche spesa in più”.

Come attivarla

Non ci sarà bisogno di fare alcuna richiesta, né tanto meno code allo sportello oppure lunghe telefonate esplicative. L’attivazione della misura sarà infatti automatica: gli inquilini non dovranno fare nulla per accedere alle agevolazioni previste dalla norma regionale. Dopo aver verificato i requisiti, infatti, sarà la stessa Aler a comunicare, a chi ne ha diritto, la sospensione del pagamento dell’affitto. Gli eventuali canoni già versati saranno stornati e utilizzati in compensazione delle spese comuni.

Investimenti e requisiti

La misura è stata approvata dalla Giunta regionale alla fine dello scorso anno. Interessa i residenti in case di edilizia pubblica (Sap) di proprietà Aler, ed è in vigore dal 1 gennaio. Ha una durata di tre anni, per ora: fino al 31 dicembre del 2021. Premia chi è in regola con i pagamenti di canone e spese di condominio degli ultimi cinque anni, purché abbia compiuto i 70 anni di età entro lo scorso 31 dicembre. Altri requisiti indispensabili: essere assegnatario della casa popolare da almeno 10 anni, e appartenere alla fascia di protezione che prevede un indicatore della situazione economica equivalente per l’edilizia residenziale pubblica (Isee-Erp) entro i 10mila euro.

Nel 2019 sono stati stanziati più di 4 milioni di euro, in tutta la Lombardia, a favore di oltre 5mila beneficiari. Nei prossimi due anni si prevedono investimenti per altri 12 milioni di euro. Per quanto riguarda la provincia di Brescia, la Regione ha stanziato poco più di 640mila euro, a favore dell’Aler di Brescia, Cremona e Mantova, per il pagamento degli affitti di 605 nuclei familiari. Ulteriori informazioni sul sito web dell’Aler.
 

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