Il fico d'India: facile e colorato per il nostro giardino

Di facile manutenzione, di sicuro effetto: ecco a voi il fico d'India, pianta esotica originaria del Messico ma ormai diffusa in tutto il mondo

A dispetto delle sue calde, caldissime origini (il Messico) e della sua storica diffusione italiana nelle regioni più a sud (su tutte, la Sicilia), il fico d'India è una pianta che può resistere, e bene, anche nelle case e nei giardini bresciani, grazie alla sua capacità di adattarsi a inverni anche abbastanza rigidi, fino a 5 o 6 gradi sotto zero. Certo è meglio coprirlo con i teli invernali, come per i limoni: ma non è difficile farlo sopravvivere alle temperature bresciane (negli ultimi anni, tra l'altro, sempre più miti: e se Greta Thunberg avesse ragione?).

Il fico d'India

Il fico d'India, noto anche come ficodindia tutto attaccato, è una pianta appartenente alla famiglia delle cactacee, e al genere opuntia, originaria dell'America centrale, in particolare dal Messico, ma ormai naturalizzata in tutto il mondo, anche nel bacino del Mar Mediterraneo. La leggenda vuole che il primo a portarlo in Europa sarebbe stato addirittura Hernan Cortes, il più noto tra i conquistadores ispanici del XVI secolo. Pianta esotica dunque, ma presente ormai da secoli anche in Italia, e quindi tutt'altro che difficile da trovare, da piantare e da curare.

Coltivare il fico d'India

Di solito si comincia con una pianta in vaso, acquistata in un vivaio o in un garden center. Il fico d'India lo si può tenere in vaso anche tutta la vita, purché si mantengano le proporzioni consigliate del terriccio che lo nutre e lo sostiene (un terzo di compost, un terzo di terra da giardino e un terzo di sabbia) e si cambi il vaso quando lo spazio non basta più (circa una volta all'anno). Ma non è difficile nemmeno ripiantarlo direttamente in giardino, o riprodurre la nostra pianta in gran numero: la propagazione avviene in genere per talea. Si deve tagliare un intero segmento di fusto, farlo asciugare per qualche ora e poi piantarlo nel terreno: il fico d'India radica molto facilmente.

Il fico d'India in giardino può arrivare fino a 3 o 4 metri di altezza, e 2 o 3 metri di larghezza. La sua crescita è molto rapida, la sua manutenzione relativamente bassa: si adatta agilmente a qualsiasi tipo di terreno, purché non sia troppo umido e sia comunque ben drenato. Per le sue origini, e per il fatto che si tratta di una pianta grassa, insomma un cactus, è meglio lasciarlo al sole, anche in esposizione per tutta la giornata. Di acqua ne serve poca. Il periodo consigliato per la messa a dimora è la primavera.

Fiori e frutti

Forse non tutti sanno che gran parte del fico d'India è commestibile: oltre ai coloratissimi frutti (anche se spinosi all'esterno e pieni di semi) la storia insegna che nei secoli dei secoli in America centrale venivano mangiate e cucinate anche le “pale”. Ancora oggi le “pale” vengono utilizzate, ma soprattutto per la produzione di liquori. In tutto il Nord Italia, e quindi anche a Brescia, il fico d'India fiorisce tra giugno e luglio, e quindi a poche settimane dalla sua messa in dimora. Dopo i fiori, arrivano i frutti: solitamente si raccolgono per tutta l'estate.

E si possono mangiare, e sono buono. Il consiglio è quello di raccoglierli solo quando la loro colorazione è completa, lo si vede a occhio, quando i colori sono sgargianti e “pieni”. Una volta raccolti si possono mangiare in “diretta”, ovviamente, oppure essere conservati ma sempre in frigorifero. Una volta raccolti, meglio mangiarli in pochi giorni, non più di quattro o cinque.

Fico d'India a Brescia

Se la vostra curiosità è stata abbastanza stimolata, allora è giunto il momento di fare il grande passo, acquistare il fico d'India e portarvelo a casa, pronto a metterlo a dimora in giardino. Ma dove lo possiamo trovare a Brescia e provincia? In ordine sparso, in città da Zubani Piante, in Via Giuseppe Zola 31 (030 2004806), sul Garda il Liloni Garden Center in Via Benaco 38 (telefono 030 675289), in Franciacorta il Vivaio Franciacorta di Via San Pancrazio 6 a Adro (telefono 030 7450711).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Volenterosi agricoltori cercasi: terreni gratuiti messi a disposizione dal Comune

  • Canipa e limonaia del XIII secolo: a Gargnano "residenze smart" per studenti e famiglie

  • Rimedi naturali per eliminare gli insetti dalla dispensa

  • L'arte del recupero: come arredare casa con oggetti e materiali del riuso

  • Acqua in casa, quanto mi costi? Brescia la più cara in Lombardia

  • Vernici ecologiche: prodotti naturali per colorare i muri di casa

Torna su
BresciaToday è in caricamento