Come coltivare i cetrioli nell'orto

Guida utile alla coltivazione dei cetrioli nell'orto di casa: un componente fondamentale, insieme al pomodoro, delle nostre produzioni autoctone

Abbiamo già parlato del pomodoro, uno dei protagonisti assoluti dell'orto di casa: non è da meno il cetriolo, nelle sue numerose varianti. E' un ortaggio appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, originario dell'India: viene definita “pianta strisciante”, rampicante quando trova dei supporti – consigliati nell'orto, per far sì che crescano verticali – ai quali si attacca attraverso i cirri prodotti dai fusti e dai rami. Cetriolo detto anche cocomero, in Lombardia, Piemonte e Liguria: un po' come l'inglese cucumber.

Il cetriolo nell'orto

Nome scientifico Cucumis sativus, presente ormai da secoli anche in Italia, fa parte della dieta mediterranea nella preparazione, in particolare, di insalate o sottaceti. Coltivarlo nell'orto di casa non è difficile, anzi: come per le zucchine, il cetriolo tende a produrre tanti più “frutti” quanti più ne vengono raccolti. Ma non devono mancare accorgimenti specifici per evitare che perda di gusto o di sapore, o peggio ancora si ammali.

Prima di tutto la preparazione del terreno: meglio se “rinforzato” con un po' di potassio, sostanza di cui il cetriolo è ghiotto. Non male prepararsi, ogni tanto, a qualche aggiunta anche di azoto. Che sia un cetriolo classico (quelli lunghi) o il cosiddetto cetriolino (più corto, e con le spine) la pianta patisce il freddo, e dà il meglio di sé quando il clima è caldo (dunque d'estate, il periodo della raccolta).

Semina e coltivazione

Il periodo di semina del cetriolo va da febbraio ad aprile: come per il pomodoro, si comincia con una prima crescita in vaso, a temperature piuttosto elevate (non meno di 20 gradi). Il trasferimento in loco è invece consigliato in primavera: quindi dalla fine di aprile fino alla metà (inoltrata) di giugno. Per una crescita ideale, si consiglia di coltivarlo in verticale: essendo rampicante, è in grado di appoggiarsi a supporti (anche in legno). La pianta crescerà meglio, e sarà più facile raccogliere e potare.

Raccolto e potatura

Il raccolto dei cetrioli, come detto, arriva già in estate, a poche settimane dalla dimora della pianta nell'orto. I prodotti sono freschi, buonissimi: se il sapore fosse un po' amaro significa allora che manca un po' di acqua. La terra dei cetrioli infatti dev'essere bagnata abbondantemente: nei periodi di massima crescita, e di raccolto, mai dimenticarsi di innaffiare. Va fatto tutti i giorni. La potatura, consigliata nel periodo autunnale, già a settembre ma meglio tra ottobre e novembre: la pianta va cimata sopra la quinta foglia, per rinforzare il fusto e i rami laterali.

Piante di cetriolo: dove comprarle a Brescia

Si narra che il primo cetriolo venne coltivato quasi 10mila anni fa, alle pendici dell'Himalaya. Non c'è bisogno di andare così lontano per comprare una piantina di cetriolo da trasferire nell'orto di casa: a Brescia e provincia consigliamo Sebino Garden Center in Via Brescia a Provaglio d'Iseo (telefono 030 9881265), Il Verde Mariani in Via dei Terreni Freddi a Flero (telefono 030 5056634), il BioAgriturismo Orti del Lago di Via Maigone a Puegnago del Garda (telefono 329 2432345).

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