Digitale terrestre addio: tra due anni cambia tutto, ecco cosa fare

Alla fine del 2021 è atteso lo switch verso il nuovo standard DVB T2 del digitale terrestre: ecco chi dovrà cambiare il televisore o il decoder

Il conto alla rovescia è già partito da un po', ma nella pratica si concretizzerà tra l'autunno e l'inverno del 2021: è questo il periodo già programmato per il passaggio anche in Italia al nuovo digitale terrestre, con standard DVB T2, e che coinvolgerà nello specifico – dal settembre al dicembre del 2021 – anche la Lombardia e dunque anche la provincia di Brescia. Le regione interessate al primo switch sono infatti Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e Veneto. Da gennaio 2021 a marzo 2022 toccherà poi a Campania, Lazio, Liguria, Sardegna, Toscana e Umbria, da aprile a giugno Abruzzo, Basilicata, Calabria, Marche, Molise, Puglia e Sicilia.

Il nuovo standard DVB T2

Il nuovo standard DVB T2 (Digital Video Broadcasting) permetterà di migliorare la ricezione del segnale, accrescendo il bitrate, utilizzando nuove e più complete versioni di codifica e di modulazione, migliorando anche la “connessione” a distanza tra antenne e ricevitori. Una tecnologia di cui si parla dal 2017, che a conti fatti è l'anno in cui è cominciata la commercializzazione di televisori già attrezzati con DVB T2: a grandi linee, ma si può controllare, è quello il punto di non ritorno, nel senso che chiunque sia in possesso di apparecchi prodotti e venduti fino a quella data sarà costretto a cambiarli, o a comprare comunque un nuovo decoder. Ma a cosa serve il DVB T2? Oltre ai citati miglioramenti, permetterà di liberare la banda di trasmissione dei 700 Megahertz (le frequenze che vanno dai 694 ai 790 Mhz), così da non interferire con le nuove connessioni 5G.

Il Bonus Tv

E' notizia di questi giorni la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto sul Bonus Tv: si tratta di un incentivo che dal 18 dicembre permetterà di ricevere un bonus fino a un massimo di 50 euro per l'acquisto di un nuovo televisore o di un nuovo decoder. L'agevolazione è rivolte a tutte le famiglie con reddito ISEE fino a 20mila euro: per richiederlo sarà necessario scaricare e compilare l'apposito modulo presto disponibile anche sul sito web del Ministero per lo Sviluppo economico.

Decoder e televisori a Brescia

In tutta Italia si stimano più di 15 milioni di televisori che dovranno essere cambiati o aggiornati con un nuovo decoder. In vista dello switch, che come detto sarà ufficiale (e irrevocabile) tra un paio d'anni, nessuno vieta ai consumatori bresciani di muoversi in anticipo. Questi alcuni negozi dove poter dare un'occhiata: tra i tanti segnaliamo MediaWorld in Via Dalmazia 90 (telefono 030 3536111), Trony al Parco commerciale Campo Grande (telefono 030 3530844), Unieuro alle Rondinelle di Roncadelle (telefono 030 2780590), Euronics a Elnòs Shopping (telefono 030 7821571).

La fascia di prezzo è davvero molto ampia: si passa dai 100 euro e poco più per i televisori low cost fino ai più costosi di ultima generazione e dalle misure esagerate, dai 55 ai 65 pollici, tra i 1000 e i 2000 euro. Anche l'e-commerce propone offerte da non perdere: per farvi un'idea, basta un clic.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tutti a caccia del "Bonus facciate": a Brescia un affare da 80 milioni di euro

  • Come costruire una veranda fai da te

  • Immobiliare: ecco quanto rende affittare una casa a Brescia

  • Sistemi audio multiroom: come ascoltare musica in tutta la casa

  • Come proteggere tubi e contatori dell'acqua dal gelo dell'inverno

  • Il decalogo per ridurre l'inquinamento cominciando da casa

Torna su
BresciaToday è in caricamento