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Domenica, 16 Giugno 2024
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I vantaggi del forno a microonde: ma attenti a cosa cucinate

Tecnologia ormai diffusa in tutto il mondo, ma attenti agli alimenti sconsigliati

La tecnologia del forno a microonde è ormai realtà da più di 70 anni: tutto è cominciato, infatti, nella seconda metà degli anni Quaranta, quando fu Percy Spencer – dipendente dell'azienda Raytheon – ad accorgersi delle proprietà “culinarie” di un magnetron, ovvero una valvola termoionica ad alta potenza per apparati radar. Inizialmente diffuso in ambito professionale, il forno a microonde nei decenni è diventato un must delle cucine di tutto il mondo (in primis negli Stati Uniti, dove si stima sia presente nel 95% delle cucine domestiche): in Italia ha cominciato a diffondersi a partire dagli anni Ottanta. 

Come funziona il forno a microonde

Nel forno a microonde il riscaldamento dei cibi avviene, appunto, attraverso il magnetron, che trasforma le onde elettromagnetiche in radiazioni a bassa energia. Queste si diffondono sul cibo, agendo direttamente sulle molecole di acqua, lipidi e carboidrati che vengono messe in movimento proprio dalle radiazioni. Non ci sono rischi per la salute utilizzando un forno a microonde, se non dovuti all'errore umano. Anzi, in alcuni casi il suo uso sarebbe addirittura preferibile ai forni tradizionali, ad esempio nello scongelamento dei cibi.

Forno a microonde: consigli per gli acquisti

I forni a microonde di ultima generazione sono attrezzati con vari programmi, di cottura e non solo. Si va dal citato scongelamento al classico riscaldamento, ma esistono dei programmi extra come il “crisp”, cioè la possibilità di rendere le pietanze più croccanti, oltre a una serie di programmi preimpostati (nei modelli più costosi) in base all'alimento che dobbiamo preparare. Consigli per gli acquisti: ci sono delle funzioni irrinunciabili per chi volesse comprare un forno a microonde per casa. Come il segnale acustico al termine della cottura, il blocco di sicurezza per i bambini, la pulizia automatica.

Cosa non cucinare con le microonde

Tornando al discorso dei rischi per la salute, è bene ricordare che non tutto si può cuocere nel microonde. Tra gli alimenti “vietati” impossibile non citare le uova, che riscaldate in questo modo potrebbero diventare tossiche o addirittura esplodere: e ancora, meglio evitare le patate, anche se già cotte, e poi il pollo (salvo non sia già stato cotto in modo tradizionale), in questo caso per evitare la proliferazione di batteri e contaminanti. Infine i funghi e gli spinaci: nel primo caso perché potrebbero causare gonfiori e dolore di stomaco, nel secondo perché tutti gli alimenti a foglia verde contengono ioni nitrati che con le alte temperature si trasformano in nitrosamine.

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