Un Natale "green" per fare bene alla casa e al pianeta

Natale ecologico nel segno della sostenibilità: niente è impossibile, approfittando di alcuni utili suggerimenti. Ecco cosa fare per passare le feste in modo più “green”

Ai tempi della sterzata green, della sostenibilità e del riciclo e riuso, perché non possiamo organizzare anche un Natale ecologico? Senza per questo rinunciare ai piaceri delle feste in tema di addobbi e regali. Basta fare un po' più di attenzione: non dimentichiamoci, infatti, che solo un anno fa diverse associazioni ambientaliste europee avevano definito il Natale come “il più grande disastro ambientale del mondo”.

I motivi sono vari, ma facilmente intuibili. Studi condotti in Gran Bretagna hanno verificato che la quantità di rifiuti prodotti aumenta del 30%: in Uk nel periodo natalizio vengono gettati circa 365mila chilometri di carta da imballaggio non riciclabile, che sarebbe sufficiente per avvolgere l'equatore (9 volte).

L'albero di Natale: vero o finto?

Vediamo allora come fare per ridurre, almeno un pochino, il nostro impatto: quest'anno, che sarà un Natale diverso – causa pandemia – può essere la prima vera occasione per cambiare le nostre abitudini. A partire dall'albero di Natale, che può essere vero o artificiale. In caso di un abete vero, la soluzione più responsabile è quella di acquistare un albero in un vivaio, per poi restituirlo così da poterlo ripiantare nuovamente. Oppure, per chi ha un giardino, piantarlo all'esterno e farlo continuare a vivere.

L'albero di Natale finto, invece, può diventare un problema. Solo per produrre un abete artificiale di circa 2 metri vengono prodotte emissioni di CO2 pari a 40 kg. Per questo ricordiamoci che l'albero artificiale diventa una scelta sostenibile solo se prendiamo la decisione di farlo durare un bel po' di tempo, almeno un decennio, e perché riciclarne alcune parti quando qualcosa di rompe o comincia a sfaldarsi.

Addobbi e illuminazione

Non da meno il capitolo addobbi e decorazioni: abbiamo già visto come, con il fai da te, costruirsi i propri addobbi può essere l'occasione per passare del tempo insieme. Per sentirsi davvero green, prima di tutto è necessario riciclare quelle in nostro possesso, senza acquistarne di nuove ogni anno. Un'altra idea: raccogliere rametti secchi, pigne o altro in caduta dagli alberi, e riutilizzarle in casa per decorare l'albero o il soggiorno.

Per molti è una nota dolente, ma basta saperci fare. Non è più il tempo di costosi addobbi che illuminano quasi a giorno tutta la casa, dentro e fuori. Accontentiamoci di qualche lucina in alcuni angoli, oltre ovviamente sull'albero, purché siano a led e quindi a basse emissioni e a basso consumo. Ne esistono anche alimentate a energia solare, a costo zero, ideali per gli ambienti esterni.

Siamo arrivati ai regali

Siamo arrivati ai regali, croce e delizia delle ricorrenze natalizie. Parlando di riciclo e riuso, anche i mercatini dell'usato o le falegnamerie di recupero possono proporre delle chicche, a metà tra il vintage e l'antiquariato. Ma anche tanti nuovi prodotti, ormai, entrano nel novero dell'ecosostenibilità: abbigliamento, libri, prodotti alimentari o make up, solo per citarne alcuni.

Qualche riga fa dicevamo di quanto carta da imballaggio viene sprecata. Se vogliamo incartare il regalo, allora, meglio affidarsi a carta riciclata oppure ecologica, quindi riciclabile e con poche “contaminazione” (insomma, che si carta e basta). Altra idea interessante, già applicata da bar, ristoranti e negozi: usare la carta dei vecchi giornali.

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