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Martedì, 5 Luglio 2022
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Come arredare una casa green ed ecosostenibile

Legno, canapa, bambù: e ancora plastica riciclata, oggetti ormai vetusti, carta e cartone

Non solo low-cost, ma anche sostenibile: è l'arredamento eco-friendly che ben intercetta il sentiment globale di questi ultimi anni, votato appunto alla sostenibilità, al green, alla riduzione dei consumi e al rispetto dell'ambiente. Da qui la necessità di ampliare il fronte dei materiali ecosostenibili da utilizzare anche per arredare casa, in mille e più modi: dai mobili riciclati e riutilizzabili all'infinito ai materiali al 100% biodegradabili. Una proposta che coinvolge sempre più anche il mondo del design.

Arredo sostenibile: di cosa stiamo parlando

Ma a cosa ci riferiamo, nello specifico, quando parliamo di arredo sostenibile? Sono tre le macro-categorie a cui ispirarsi. Nel dettaglio:

  • Low Impact Living. E' un concept che prevede la scelta di prodotti composti con materiali a impatto zero (o quasi) sull'ambiente, realizzati ad esempio con colle e vernici naturali. Questo filone comprende svariati elementi d'arredo, dai mobili all'illuminazione: un caso esemplare, le lampade a basso consumo energetico.
  • Zero Waste Design. Da Zero Waste, rifiuti zero: significa produrre elementi e oggetti d'arredo che in futuro determineranno un impatto zero, riciclando elementi scartati o già utilizzati e materiali innovativi per realizzare oggetti comunque di medio-alto livello. I più creativi si dilettano nel recupero di vetro, lattine, carta e cartone: anche qui interessante l'offerta delle lampade di design.
  • Upcycled Materials. Più che il riciclo, c'è l'upciclo: una sorta di upgrade del riciclo, che si concretizza nel recuperare oggetti rotti, deteriorati o fuori uso che, anziché essere buttati, vengono riconvertiti, cambiano la loro destinazione d'uso, possono diventare elementi d'arredo e pezzi unici. Più che negli altri casi, spazio alla fantasia e alla creatività.

I materiali per un arredamento eco-friendly

Oltre gli stili, i materiali: ciò i componenti per realizzare i nostri arredi green, ecosostenibili e a basso impatto. Ce ne sono di tradizionali: come il legno, adatto per ogni ambiente (cucina, camere o soggiorno) e col vantaggio di una bassa dispersione del calore; oppure il bamboo, resistente e versatile, utilizzato in particolare per pavimenti e serramenti (come le tapparelle); e ancora il sughero, riciclabile al 100%, impermeabile al gas e ai liquidi; infine la canapa, che ha trovato nuova vita nell'edilizia per la costruzione di pannelli isolanti.

Tra i materiali più “antropici”, invece, è impossibile non citare il cartone: leggero, facile da trasportare e resistente quanto basta, spesso abbinato a legno o vetro. Ma anche il tessuto riciclato, recuperato dagli scarti di tendaggi o più in generale di prodotti dell'industria tessile; la bioplastica, che nasce dalla fermentazione e trasformazione di materiale organico tra cui cereali, barbabietole e canne da zucchero; la plastica Pet, nome commerciale del polietilenteraftelato, da utilizzare riciclato.

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