Meningite, l'emergenza continua: vaccinazioni gratuite fino ai 60 anni

Al via un piano di vaccinazioni straordinarie al confine tra Bergamo e Brescia: contro l'emergenza meningococco in campo la Regione e le autorità sanitarie

Anche il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore al Welfare Giulio Gallera esprimono cordoglio per la morte di Marzia Colosio, la donna di 48 anni residente a Predore deceduta venerdì mattina al Civile di Brescia a seguito di un'infezione da meningococco di tipo C: confermato dunque lo stesso ceppo che ha causato in tutto quattro casi, con due decessi, in meno di un mese e in una fascia territoriale ristretta sul confine tra le province di Bergamo e di Brescia.

“Stiamo affrontando una situazione straordinaria – spiega l'assessore Gallera – in stretto raccordo con l'Istituto superiore di Sanità. L'Ats di Bergamo ha già avviato la profilassi antibiotica precauzionale per tutti i familiari e le persone che sono state a contatto con la donna deceduta, ricostruendone ogni spostamento degli ultimi giorni”.

Vaccinazioni gratuite fino ai 60 anni

“A seguito dei casi di infezione registrati nella stessa zona – aggiunge Gallera – abbiamo deciso di mettere in campo un'azione strategica articolata. In primo luogo verrà ampliata l’offerta vaccinale gratuita per i cittadini fino a 60 anni: insieme alle ATS di Bergamo e Brescia e con le ASST Bergamo EST e Franciacorta verranno aperti ambulatori straordinari, oltre a quelli di Villongo e Sarnico, anche nei comuni di Predore, Credaro e Paratico, nelle sedi comunali o in luoghi che si stanno individuando in sinergia con le amministrazioni locali”.

Ad oggi sono state vaccinate più di mille persone: le sedi e gli orari degli ambulatori saranno resi noti appena disponibili. E' bene ricordare che proprio a Villongo, dove si sono registrati tre casi di infezione da meningococco di tipo C, è stato aperto un ambulatorio straordinario nella sede del palazzo comunale. In tutti i Comuni coinvolti e in quelli limitrofi, individuati sia sulla base della prossimità geografica sia delle abitudini delle persone colpite dal batterio, verrà inoltre garantita la possibilità, ai medici di base, di vaccinare gratuitamente i propri assistiti contro il meningococco.

Quattro casi in meno di un mese

Come è noto, sono già quattro i casi di infezione da meningococco, e tutti originari dal lago d'Iseo e dintorni. Il primo si è concluso in tragedia, con la morte della giovane Veronica Cadei, studentessa della Cattolica di Brescia deceduta a soli 19 anni. Nei giorni successivi era stata ricoverata a Bergamo anche una ragazza di 16 anni, residente a Villongo come Cadei. Poco più tardi era stato ricoverato a Brescia anche un operaio di 36 anni, sempre di Villongo, che lavora alla Oldrati di Adro. Infine il quarto caso e il secondo decesso, con la morte di Marzia Colosio, madre di due bambini, venerdì mattina.

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