Emergenza meningite, già 7.000 vaccini: "Ceppo ipervirulento, non si escludono altri casi"

Emergenza meningococco, non è finita: l'Istituto superiore di sanità non esclude ci possano essere altri casi. In campo una task force guidata da medici e carabinieri

Nuovi ambulatori straordinari, vaccinazioni nelle scuole e nelle aziende, una task force dove ci sarà anche un colonnello dei Nas, il Nucleo antisofisticazioni dei carabinieri, quasi 7.000 vaccinati tra le province di Brescia e Bergamo: è questo quanto emerso dagli incontri, a Bergamo e a Villongo, a cui ha partecipato anche l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. “La reattività del sistema – ha detto Gallera – è stata davvero eccezionale, così come il lavoro degli ambulatori che hanno lavorato senza sosta anche durante questo periodo di ferie”.

Il bollettino delle vaccinazioni

Sono 1.271 a Iseo, 1.170 a Paratico, 863 a Capriolo per un totale di 3.304 persone: poi 3.511 a Sarnico, Villongo e con i medici di medicina generale. Sono questi i numeri resi noti dalle Ats di Brescia e Bergamo nel “bollettino” sulla risposta sanitaria all'emergenza meningococco, che solo nel Basso Sebino ha registrato cinque casi (tra cui due decessi) in poco più di un mese. Quattro di questi con meningococco di tipo C, l'ultimo – il 16enne di Castelli Calepio che è in fase di guarigione – a quanto pare con meningococco di tipo B.

Vaccinazioni in provincia di Brescia

Queste sono le sedi vaccinali operative in provincia di Brescia, con i relativi orari:

  • Paratico (Centro Sereno, Via Timoni a Lago): mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 16
  • Iseo (Sede vaccinale in Via Giardini Garibaldi): mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 16
  • Capriolo (ambulatori Farmacia comunale Piazza Mercato): mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 16

Nella parte bresciana gli ambulatori straordinari saranno aperti almeno fino a venerdì 10 gennaio, e poi saranno eventualmente e gradualmente sostituiti dai medici di base che saranno riforniti di tutti i vaccini necessari. 

Vaccinazioni a scuola e in azienda

Sulla sponda bergamasca sarà possibile vaccinarsi fino al 17 gennaio, salvo ulteriori specifiche, negli ambulatori allestiti a Villongo, Predore, Credaro, Gandosso, Sarnico, Castelli Calepio (Tagliuno e Cividino), Grumello del Monte. Con l'apertura di un nuovo ambulatorio vaccinale a Castelli Calepio sono in tutto 14 gli ambulatori straordinari aperti in questi giorni. Da giovedì cominceranno le vaccinazioni a scuola, offerte gratuitamente a tutti gli studenti. Il vaccino sarà offerto anche a tutti coloro che lavorano in maniera stanziale nei 20 Comuni maggiormente interessati dal fenomeno.

L'Istituto superiore di sanità

C'era anche Giovanni Rezza alla conferenza stampa che ha fatto seguito all'incontro di Villongo sull'emergenza meningococco: è il direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità. Intervistato dall'Eco di Bergamo, ha riferito di come dei cinque casi emersi, almeno quattro sono “presumibilmente correlati”. Il quinto caso, invece, “si tratta molto probabilmente di meningococco di tipo B: colpisce nei primi anni di vita e la raccomandazione è quella di vaccinare i bambini piccoli”.

Quello diffuso nel Basso Sebino si tratterebbe comunque di un “ceppo ipervirulento”: nessuna epidemia e nessun “untore” che sta distribuendo il batterio, ma la situazione è tutt'altro che risolta. “Non possiamo ancora ritenerci fuori pericolo – ha aggiunto Rezza – e non c'è ad oggi la possibilità di escludere che si presenteranno altri casi nei prossimi giorni”. La fascia di popolazione più a rischio è quella adolescente (e in effetti sono 3 casi su 5): l'obiettivo è raggiungere nei prossimi giorni l'immunità di gregge, “in particolare i giovani con un'età fino ai 25 anni”.

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