Salute

Servizio di emodialisi breve quotidiana domiciliare

Per la prima volta in provincia di Brescia al via il servizio di emodialisi domiciliare per i pazienti dializzati: una piccola grande rivoluzione in ambito sanitario

E' il primo servizio di emodialisi domiciliare in tutta la provincia di Brescia, promosso dall'Asst del Garda per i Centri dialisi di Desenzano, Gavardo e Manerbio: verrà attivato a partire dal 10 giugno. Il servizio permetterà ai pazienti dializzati di poter eseguire i trattamenti dialitici direttamente al proprio domicilio, grazie alla disponibilità di un'apparecchiatura semplice e sicura. Medici e dirigenti annunciano il nuovo servizio alla stregua di una “rivoluzione copernicana”, che potrà migliorare la salute del paziente e il suo benessere psicofisico.

Perché la dialisi

La malattia renale cronica è una condizione patologica che compare quando i reni non sono più in grado di funzionare in modo efficiente. Secondo uno studio recente della Società Italiana di Nefrologia (SIN), la prevalenza di tale malattia è pari al 7%  nella popolazione italiana ed è in progressivo e costante aumento, fino al 50%, in presenza di diabete, ipertensione arteriosa, obesità e dislipidemia, diventando un problema di salute pubblica di dimensioni preoccupanti.

In tutta la Lombardia sono poco più di 7.700 i pazienti dializzati, con nuovi ingressi annui di poco superiori ai 1.700: in tutta Italia sono almeno 50.000 i pazienti dializzati, con nuovi ingressi ogni anno di circa 9.000 unità. I Centri dialisi dell'Asst del Garda seguono ogni anno 215 pazienti, per un totale di oltre 32mila trattamenti: a questi si aggiungono i servizi di dialisi peritoneale, che coinvolge 22 pazienti, e il servizio di “dialisi vacanza” per turisti e persone che si spostano sul Garda per lavoro, per un totale di 91 pazienti.

L'emodialisi domiciliare

Il servizio di emodialisi breve domiciliare andrà a sostitutire, dove possibile, la dialisi ospedaliera, che comporta affaticamenti fisici e psicologici per i pazienti: i dializzati devono effettuare tre sedute settimanali, della durata di quattro ore ciascuna. Con il servizo di emodialisi domiciliare è il paziente stesso a decidere quando e dove effettuare il trattamento, con larga autonomia: l'emodialisi breve è più frequente, quasi quotidiana, ma con durata decisamente inferiore, circa due ore. 

I benefici dell'emodialisi domiciliare

Molteplici i benefici dell’emodialisi breve quotidiana domiciliare derivanti dalla maggior frequenza della depurazione e della minore durata delle sedute:

  • migliore controllo dei liquidi intracorporei accumulati a causa dell’insufficienza renale con conseguente migliore stabilità cardio-circolatoria e migliore controllo dell’ipertensione arteriosa con ridotta necessità di assumere farmaci antipertensivi 
  • migliore rimozione del fosforo, elemento minerale che si accumula nel corpo in caso di insufficienza renale e responsabile della formazione di calcificazioni vascolari
  • tali condizioni, responsabili dell’aumento della mortalità cardiovascolare dei pazienti dializzati rispetto alla popolazione normale, possono quindi, con l’emodialisi breve quotidiana, essere maggiormente controllati
  • riduzione dello sviluppo della cardiopatia ipertrofica simile a quanto già dimostrato con i trattamenti quotidiani “tradizionali”
  • riduzione significativa dei “tempi di recupero” da astenia post-dialitica
  • riduzione dei sintomi della sindrome delle gambe senza riposo (“restless legs syndrome”) dovuta alla più efficiente depurazione quotidiana 
  • riduzione dei sintomi depressivi 
  • maggiore tollerabilità rispetto all’emodialisi in ospedale con riduzione dei trasferimenti casa/ospedale e delle ore lavorative perse.

La selezione dei pazienti

I pazienti che possono effettuare l'emodialisi breve quotidiana domiciliare devono rispondere ad alcuni requisiti quali condizioni cliniche stabili e un accesso vascolare ben funzionante. E' inoltre importante la forte motivazione del paziente. I primi ad accedere al servizio sono pazienti serviti dai Centri dialisi di Desenzano, Gavardo e Manerbio. I pazienti del domani dovranno comunque essere “addestrati”, con un corso di tre o quattro settimane in ospedale. Nei momenti del trattamento domiciliare potranno essere supportati da un “caregiver”. Il macchinario per l'emodialisi domiciliare verrà fornito direttamente al domicilio: pesa una trentina di chili ma è comodo da trasportare, anche in vacanza o per trasferte di lavoro.

Info e contatti

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Asst del Garda è aperto all'ospedale di Desenzano dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 16, telefono 030 9145513, all'ospedale di Manerbio dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30, telefono 030 9929714, all'ospedale di Gavardo solo su appuntamento, telefono 0365 378220. Per info urp@asst-garda.it.

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