Fare il bagno d'inverno si può: guida utile per coraggiosi tuffatori

Dal bagno di capodanno ai tuffi delle befane: anche in provincia di Brescia le nuotate d'inverno sono ormai diventate un cult

Il Tuffo delle Befane di Desenzano (Foto di Paolo Maffioli)

Fare il bagno d'inverno? Si può. Anche sul Garda bresciano è diventata (quasi) un'abitudine, dai toni festosi e propiziatori: parliamo ad esempio dei tuffi del primo dell'anno, da Gargnano a Desenzano (anche se quest'anno si è aggiunto anche Moniga, con due temerari che si sono tuffati dalla spiaggia del porto), per non parlare delle innumerevoli iniziative sulla sponda veronese o trentina, e ancora i tuffi del giorno della Befana dall'alto Garda a Desenzano.

Proprio a Desenzano, in occasione della seconda edizione del Tuffo delle Befane organizzato dall'associazione Garda Lago Accessibile, gli organizzatori hanno reso noto un vero e proprio decalogo dedicato ai cimentisti invernali, tutti coloro che decidono di tuffarsi anche quando fa freddo. Senza paura, ma con qualche accorgimento.

Consigli utili per il bagno d'inverno

Prima di tutto non si deve mai rinunciare alla sicurezza: quindi meglio che ci sia sempre qualcuno a tenerci d'occhio, meglio ancora se operatori o bagnini specializzati. Quando sarà poi il momento di tuffarsi, è consigliabile prepararsi con un rapido riscaldamento, anche solo una breve corsetta: non può mancare poi un abbigliamento ad hoc, quindi asciugamano e vestiti di ricambio per coprirsi subito, non appena usciti dall'acqua. E ora vediamo il decalogo.

Il decalogo del cimentista invernale

Questi sono dunque alcuni consigli irrinunciabili che fanno parte del decalogo del cimentista invernale, resi noti dall'associazione Garda Lago Accessibile: per cominciare, devi disporre gli indumenti in ordine cronologico così da rivestirsi il più velocemente possibile dopo il bagno. L'immersione in acqua dovrà poi essere graduale, per abituare il corpo alla temperatura: allo stesso tempo è sempre meglio controllare il respiro. Una volta in acqua, si dovrà cercare di resistere per almeno un paio di minuti, restando sempre in movimento.

E' bene ricordare che, quando si tratta di un tuffo vicino alla riva e della durata di pochi minuti, non sono richieste particolari doti fisiche, se non un buono stato di salute e tanta voglia (e coraggio) di immergersi nell'acqua fredda. L'importante, come ricordano gli organizzatori dei vari tuffi invernali, è sempre rispettare le regole del decalogo, senza mai strafare. 

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