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In vino veritas: un calice di rosso per la cura dei capelli

Un bicchiere di vino per il benessere dei nostri capelli: ma diventa anche un ingrediente di bellezza

In vino veritas: un bel calice, ogni tanto, per schiarirsi le idee. E per far bene ai nostri capelli: incredibile ma vero, recenti studi hanno confermato come la presenza di polifenoli nel vino – sostanze nutraceutiche che svolgono un’azione antiossidante, antinfiammatoria, cardioprotettiva, anticancerosa e antimicrobica – favorisca anche la salute dei capelli. Ma che bella notizia, nella terra del vino nostrano: dal Franciacorta al Valtenesi, dal Lugana agli innumerevoli Igp del nostro territorio.

Il rischio di infiammazioni e alopecia

In tal senso il consumo (controllato) di vino potrebbe ridurre i rischi e gli effetti di un’infiammazione del cuoio capelluto, che provocherebbe la produzione di radicali liberi e la scarsa vascolarizzazione del cuoio stesso. Effetti che a loro volta potrebbero causare la caduta dei capelli e causare l’alopecia (la malattia che in molti hanno imparato a conoscere per via di Jada Pinkett-Smith, e di suo marito Will che ha tirato un ceffone in diretta mondiale a Chris Rock).

Insomma, il rischio è concreto: “Uno dei principali effetti dello stress ossidativo – spiega il dottor Angelo Labrozzi, farmacista ed esperto nello studio della caduta dei capelli – riguarda l’incanutimento dei capelli, causato dal danneggiamento dei melanociti a opera dei radicali liberi. Ma uno stress che si protrae nel tempo può danneggiare anche le cellule del bulbo pilifero, causando l’indebolimento del capello e inestetismi del cuoio capelluto come forfora e seborrea”.

Quando e come bere un bicchiere di vino

Sconsigliatissimo il fumo di sigaretta, che potrebbe accelerare questi processi. E’ invece più che consigliato, come anticipato qualche riga fa, un bel bicchiere di vino: meglio se rosso, consumato durante i pasti, così che possa contribuire a migliorare le condizioni fisiologiche dei nostri capelli. Consumo moderato, e perché no qualche aiutino: “L’assunzione giornaliera di una moderata quantità di vino – continua Labrozzi – va associata all’utilizzo di integratori alimentari, che permettono di compensare lo squilibrio di sostanze nutritive del bulbo pilifero che ne altera il ciclo di crescita”.

Il vino come alleato di bellezza, e non solo nel bicchiere. Può infatti diventare un alleato per la bellezza dei capelli: diluito in acqua nell’ultimo risciacquo durante il lavaggio, grazie alle sue proprietà antibatteriche può aiutare a contrastare la forfora.

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