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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Alimentazione

Cosa sono le vitamine (e a cosa servono)

Vitamina, ti conosco? Un breve (ma intenso) viaggio alla scoperta dei micronutrienti fondamentali per il nostro organismo

Tutti ne avete sentito parlare, e tra l'altro ne abbiamo pure già scritto – in particolare su Vitamina D e Vitamina E: medici, nutrizionisti ed esperti di ogni tipo ci hanno sempre detto quanto siano importanti. Ma ci siamo mai chiesti davvero cosa siano le vitamine? Per cominciare, fanno parte della categoria dei micronutrienti, un sottogruppo dei nutrienti: i macronutrienti sono ad esempio gli zuccheri, le proteine e i grassi, i “micro”, appunto, le vitamine. Di fatto sono principi nutritivi che il nostro organismo non riesce a produrre da solo, necessari solo in piccole quantità.

Le vitamine sono dunque dei composti chimici organici fondamentali per lo svolgimento di alcune funzioni: la crescita dell'organismo, l'integrità delle cellule, lo svolgimento dei processi metabolici solo per citarne alcune. Esistono due grandi gruppi di vitamine.

La differenza tra vitamine solubili e idrosolubili

Nel dettaglio, parliamo di vitamine idrosolubili e vitamine idrosolubili: le prime, si sciolgono in acqua; le seconde si sciolgono nei grassi. Del primo gruppo fanno parte le celebri Vitamina C e oltre alle vitamine del gruppo B: devono essere assunte regolarmente perché vengono rapidamente consumate o eliminate dall'organismo, quindi non si accumulano nei tessuti.

Le vitamine liposolubili, invece, sono trasportate dai grassi e vengono immagazzinate nei tessuti, in particolare in quello adiposo. Tra queste possiamo trovare la Vitamina A, la Vitamina D, e ancora la Vitamina E e la Vitamina K. Vengono eliminate molto lentamente dall'organismo, e si potrebbero verificare problemi di sovradosaggio. Impossibile però arrivare a questo punto solo con l'alimentazione: il rischio di sovradosaggio avviene solo assumendo integratori. 

Tutto quello che non sapevate sulle vitamine

Adesso che abbiamo meglio inquadrato le nostre vitamine, vediamo di conoscerle ancora di più, sfatando i miti più comuni. Per cominciare, le vitamine non fanno ingrassare: sono nutrienti completamente privi di calorie e non influiscono sul peso corporeo. Al contrario: sono importantissime per aiutare il nostro organismo a gestire il metabolismo.

Non è vero, inoltre, che cuocere un alimento distrugge le vitamine contenute al suo interno: in nessun caso l'apporto delle stesse verrà completamente azzerato. Ma tra i metodi di cottura che comportano una maggiore perdita di vitamine, ricordiamo sicuramente la bollitura. Gli unici organismi in grado di produrre vitamine in modo autonomo sono gli alimenti di origine vegetale, dunque frutta e verdura: a chi non viene in mente l'arancia, infatti, quando si parla di Vitamina C?

Nella frutta, in particolare, la quantità di vitamine aumenta con la maturazione, purché la crescita avvenga sulla pianta e non in frigo. Al contrario, l'essicazione tende a diminuirne la presenza: tra le più "colpite" c'è proprio la Vitamina C. 

La questione degli integratori e i rischi di sovradosaggio

Abbiamo già parlato del sovradosaggio, circostanza che si può verificare solo con le vitamine idrosolubili e solo assumendo gli integratori. Ne esistono di ogni tipo in commercio, e senza bisogno di ricetta medica, disponibili anche al supermercato: per questo meglio evitare di prenderne in quantità senza sapere perché e soprattutto gli effetti collaterali.

Il rischio infatti è quello di contrarre una malattia chiamata ipervitaminosi, che può evolvere anche in forme gravi. Succede, come detto, con l'eccessivo accumulo di vitamine liposolubili (A, D, E o K): in caso di eccesso di Vitamina A si può arrivare a semplici mal di testa, nausee o torpori fino all'ossificazione precoce e addirittura malformazioni nei bambini. Quando si esagera con la Vitamina D, si rischia un aumento dei livelli di calcio nel sangue, che può provocare affaticamente, dolori addominali, insonnia e affaticamento.

L'ipervitaminosi di Vitamina E non è tossica, ma può portare a fastidiosi disturbi intestinali; più pericoloso, infine, l'eccesso di Vitamina K, che in casi rari può provocare vampate di calore, ma anche anemia e addirittura la trombosi. I consigli degli esperti: gli integratori vitaminici non devono essere assunti indiscriminatamente e senza una reale necessità. Sempre meglio chiedere al proprio medico.

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