Attenti alle spezie: come riconoscere quelle contraffate e adulterate

Ma dove posso trovare delle buone spezie a Brescia? Ecco alcuni consigli per riconoscere i prodotti contraffatti o adulterati

Attenti alle spezie nel piatto: forse non tutti sanno che anche questo tipo di alimento – di origine naturale, e parte integrante dell'alimentazione di mezzo mondo – può essere sia contraffatto che adulterato. Ma che significa? Che in modo illecito qualcuno possa intervenire sulle caratteristiche dell'alimento, sostituendolo con un altro meno pregiato, mascherandone i difetti, modificando la sua composizione chimica. Con tutti i rischi che ne conseguono, anche per la salute.

Contraffazione e adulterazione

Quando parliamo di contraffazione delle spezie, intendiamo la sostituzione di un prodotto con un altro di minor pregio, oppure con una specie sempre vegetale ma completamente diversa da quella dichiarata. L'adulterazione, invece, è quella pratica per cui vengono aggiunti ulteriori prodotti a quello originale, anche chimicamente, per farne risaltare alcune caratteristiche.

Alcuni casi celebri

Non mancano poi i rischi relativi alle contaminazioni: il ministero della Salute fa sapere che ogni anno vengono effettuati più di 120 sequestri per irregolarità erbe e spezie che coinvolgono diverse tipologie di rischio sanitario, con prevalenza di notifiche relative a contaminazioni microbiche, principalmente salmonelle e micotossine.

Non da meno il caso della curcuma britannica: l'università di Standord ha verificato che la curcuma proveniente dal Bangladesh e venduta in Gran Bretagna, a volte veniva adulterata con un composto chimico a base di piombo, così da renderla più gialla e dunque più “attraente” per i consumatori tra gli scaffali.

Come riconoscere le spezie

Ma come possiamo fare ad accorgerci se le spezie sono state contraffate o adulterate? Per cominciare, evitate di acquistare spezie sfuse, senza marchio o da rivenditori sconosciuti o un autorizzati: è sempre meglio rivolgersi a farmacie, erboristerie o negozi specializzati. Parliamo di etichetta: intanto è bene leggerla fino in fondo e con attenzione, così da scoprire eventuali addittivi chimici sospetti. Inoltre, è bene verificare anche la presenza della licenza FSSAI, che assicura che il prodotto sia stato sottoposto ai protocolli di sicurezza alimentare di base.

Quali sono i prodotti più a rischio

Queste sono le spezie più a rischio di contraffazione o adulterazione: lo zafferano, non quello in fili ma quello in polvere (che può essere mescolato con altre parti della pianta); il peperoncino rosso in polvere, che viene spesso “allungato” (e quindi adulterato) con la segatura; il cardamomo, che spesso viene colorato di un verde innaturale (che con un po' di attenzione si nota subito); infine la curcuma in polvere, che spesso viene adulterata con gesso o cromato di piombo.

Comprare spezie a Brescia

Per essere tranquilli del vostro prodotto, potete sempre affidarvi a professionisti del settore e negozi specializzati. Solo per citarne alcuni, in città e dintorni: a Brescia segnaliamo Aroma's, quartier generale in Via Campo Marte 34 (telefono 030 2780940) ma punti vendita sparsi un po' in tutta la provincia; la Biosfuseria di Roberta in Via Della Chiesa 86 (telefono 030 5280546); la Drogheria ai Miracoli in Corso Martiri della Libertà 30 (telefono 030 42525).

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