Il sale fa male, ecco perché: consigli di salute a cominciare dal pane

Perché il sale fa male? Quali sono gli alimenti che lo contengono? Guida alla corretta alimentazione, i segreti del pane con poco sale

E' ancora in distribuzione un opuscolo informativo di Ats, l'Agenzia di tutela della salute, che mette in guardia dal consumo eccessivo di sale: è noto infatti che l'abuso del sale alimentare determina un aumento della pressione arteriosa, che a sua volta induce il rischio di insorgenza di gravi malattie come infarto, ictus, osteoporosi, cancro allo stomaco e patologie renali. Nonostante l'accresciuta consapevolezza degli ultimi anni, purtroppo il consumo di sale di un italiano adulto è vicino ai 9 grammi (e oltre), dunque quasi il doppio rispetto ai 5 grammi (al massimo) raccomandati dall'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità.

Gli alimenti più carichi di sale

Spesso si pensa che nella nostra alimentazione quotidiana il sale venga assunto solamente come condimento nella cucina casalinga: non è affatto così, perché in realtà il sodio (l'elemento chimico contenuto, appunto, nel sale) si trova anche naturalmente in cibi come acqua, frutta, verdura e carne. E' inoltre presente in quantità significativa nei prodotti alimentari già pronti, da cui deriva gran parte dell'eccesso di sale: tra questi anche il pane e i prodotti da forno.

Il pane a ridotto contenuto di sale

Per questo Ats consiglia di acquistare e consumare pane e derivati a basso contenuto di sale: si tratta, infatti, di un alimento consumato quotidianamente e in più porzioni. Scegliere un pane con poco sale permette dunque di ridurne l'apporto giornaliero: considerando che uno stile alimentare caratterizzato da un basso consumo di sale migliora la funzionalità cardiaca e renale, aumenta la resistenza delle ossa e aiuta a mantenere la pressione arteriosa bassa, il pane a ridotto contenuto di sale ci può aiutare a raggiungere questi obiettivi di salute.

Dove acquistare il pane con poco sale

Al fine di diffondere l'abitudine di consumare pane a ridotto contenuto di sale, coinvolgendo anche i panificatori nel processo di cambiamento degli stili di vita delle persone, l'Ats di Brescia promuove il progetto “Con meno sale nel pane c'è più gusto e guadagni in salute”, avviato nel 2011 da Regione Lombardia con le associazioni di categoria di panificatori. Sono numerosi gli indirizzi che aderiscono all'iniziativa, in tutta la provincia: di seguito l'elenco delle fornerie di Brescia città. A questo link è possibile comunque consultare l'elenco provinciale completo, da Acquafredda a Villanuova.

  • Bianchetti Luigi – Via San Rocchino 161
  • Ceresara Vincenzo – Via Trento 119/B
  • El Forner Group – Corso Martiri della Libertà 48, Via Capriolo, Via Gramsci 28/A, Via Noce 45
  • Voglia di Pane – Via Ducco 13
  • Forneria Fogazzi – Traversa XII Villaggio Sereno
  • Il Forno di Via Cremona – Via Cremona 170/A
  • Il Pane dei fratelli Sarioli – Via Musei 18
  • La Boutique del Pane – Via Tovini 34
  • La Casa del Pane – Via Zara 87
  • La Nuova Forneria – Via Trento 11
  • Ongaro Massimo – Via Interna 2
  • Pan per Focaccia – Viale Piave 157
  • Pane e Tentazioni – Via Trieste 17/G
  • Tanfoglio Fabio – Via Ercoli 13
  • Rodella Massimiliano – Via Veneto 57

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