menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La cassa integrazione torna a correre: a marzo +173%, esplode la straordinaria +405%

Brescia è però in controtendenza e nel primo trimestre 2011 ha visto crescere le ore di cassa di un milione rispetto agli ultimi tre mesi del 2011

E'ancora lontano il ritorno alla normalità per le aziende bresciane. A marzo si è registrata una nuova impennata delle richieste di cassa integrazione e – a differenza di quanto avvenuto nel resto della regione – anche i dati del primo trimestre dell'anno evidenziano una crescita del ricorso agli ammortizzatori sociali rispetto agli ultimi mesi del 2010.

E' questo il quadro non certo confortante che emerge dalle elaborazioni condotte dalla Cisl Lombardia sui dati Istat. A livello regionale le ore autorizzate da inizio anno sono state complessivamente poco oltre i 57milioni, con una diminuzione del 12,7%. Brescia è però in controtendenza e nel primo trimestre 2011 ha visto crescere le ore di cassa di un milione rispetto agli ultimi tre mesi del 2011, passando da 12,1 a 13,1 milioni (+8%). Se la cassa in deroga è scesa (-32%), è tornata a crescere la cig ordinaria +9,6% e soprattutto la straordinaria (+27,4%) che con oltre 8 milioni di ore rappresenta la fetta maggiore.

La proccupazione cresce se si guardano poi i dati del mese: a marzo il balzo verso l'alto è stato del 173% rispetto a febbraio; nel Bresciano sono state autorizzate più di 7 milioni di ore di cassa, il valore più alto di tutta la regione, Milano compresa. Sono cresciute sia la cig in deroga (+5) che l'ordinaria (+31,6%) ma soprattutto è esplosa la straordinaria con un incremento del 405%, da 1 milioni di ore a oltre 5,2 milioni.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Coronavirus: a Brescia 186 casi e 17 morti, i nuovi contagi Comune per Comune

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento